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L'animale può educare? Riflessione pedagogica a partire dall'esperienza del ''bambini selvaggi''

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6 aggiungere il caso di una donna trovata in India nel 2012 a 38 anni, dopo averne trascorsi 34 nella giungla. Quindi in conclusione, i casi accertati sono 130 (80 circa cresciuti nel selvaggio e il restante vissuto in forme di isolamento e segregazione). Di questi, solo una piccola percentuale riesce, una volta ricondotta nella società umana, ad acquistare comportamenti e caratteristiche proprie dell’uomo. 1 I BAMBINI SELVAGGI NEL SETTECENTO jjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjj A partire dal Settecento il fenomeno acquista maggiore importanza e viene visto come un’opportunità per approfondire la conoscenza sulla natura umana. È un momento della storia del pensiero intellettuale caratterizzato da un profondo interesse per la dicotomia natura/cultura e dall’ambizione a poter studiare la mente umana libera dalle influenze della società. Si cerca di rispondere alle domande “Cosa di noi è innato, libero cioè dall’opera di condizionamento socio-educativo? Cosa invece è acquisito e frutto del retaggio culturale?” O ancora “Il crescere in un ambiente diverso da quello della società pregiudica irrimediabilmente lo sviluppo delle abilità sociali e comunicative, come il linguaggio?” nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn Gli studiosi del tempo si sono, tra l’altro, interessati del tema dei ragazzi selvaggi come mezzo tramite cui poter osservare empiricamente ciò che Rousseau teorizzava nel suo celebre trattato pedagogico Emilio (1762). 1.1 ROUSSEAU E IL “BUON SELVAGGIO” Nell’opera del Ginevrino troviamo, da un lato, il principio della bontà originaria dell’uomo, dall’altro la sua degenerazione causata dalle imposizioni e dalle consuetudini sociali. In questo senso la società viene aspramente criticata e acquista un’accezione negativa in quanto non permette all’uomo di essere libero e di esprimere la propria essenza, che è appunto quella di essere buono per natura, anzi tende a far degenerare l’essere umano.
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L'animale può educare? Riflessione pedagogica a partire dall'esperienza del ''bambini selvaggi''

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Informazioni tesi

  Autore: Chiara Urciuoli
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Scienze dell'Educazione
  Corso: Scienze dell'educazione e della formazione
  Relatore: Giuseppe Bertagna
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 56

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