Skip to content

Un nuovo modello di business per i quotidiani. Il caso “S.E.E – il Giornale”

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
22 tradizionali per puntare ad una forma di giornalismo partecipativo e d’interesse per la popolazione (argomento che verrà trattato anche in seguito). La moltiplicazione dei canali attraverso i quali è possibile informarsi, assieme ad un’interattività in crescendo, stanno cambiando radicalmente il rapporto tra cittadini e notizie. Al giorno d’oggi è possibile, per ognuno di noi, personalizzare il modo in cui si fruisce dell’informazione e questo rende il futuro dei mass media instabile. Il terremoto in corso richiede alla politica, ma in primo luogo alla società civile, un intenso sforzo per riprogettare il sistema italiano dei media. In altri paesi il processo di trasformazione è accompagnato da una discussione che coinvolge in modo trasparente le istituzioni politiche, i media, le università, i cittadini. Invece, in Italia, i giornali sono protagonisti di una crisi senza precedenti. Le copie vendute sono sempre meno, tantissimi giornalisti vengono mandati in pensione anche grazie all’aumento dei fondi pubblici e tutto questo avviene all’oscuro della popolazione, in assenza di informazione, senza che vi sia una discussione collettiva sul futuro della carta stampata 6 . Ma c’è ancora speranza: bisogna mobilitarsi, sfruttare la creatività degli imprenditori ma soprattutto la componente attiva e partecipativa della società civile. A tal proposito è utile compiere un piccolo excursus storico, con l’aiuto delle parole riportate da Enrico Pedemonte, nel suo libro Morte e resurrezione dei giornali. Chi li uccide, chi li salverà. L’autore non esclude il fatto che ci si possa trovare di fronte ad un particolare scenario: un ritorno ad un modello antico di giornale, ovvero piccolo, poco profittevole, e gestito da famiglie locali 7 . Non si auspica però un ritorno al passato, bensì viene sostenuta la tesi secondo la quale le condizioni che avevano consentito, soprattutto nel dopoguerra, di trasformare il panorama dell’editoria cartacea stiano venendo meno. È necessario quindi ritornare a un’economia meno abbondante e più solidale, anche nel rispetto delle istanze del cittadino, un fattore dal quale ormai non si può prescindere. I giornali del tempo, che vivevano in regime di austerità, erano mutati velocemente per effetto di due avvenimenti concomitanti: l’avvento della televisione e la crescita del mercato pubblicitario. In quegli anni, editori e giornalisti, soprattutto negli Stati Uniti, si ritrovarono di fronte all’irreversibile processo che vedeva milioni di persone passare le loro serate chiuse in casa davanti al piccolo schermo. Già allora si cominciò a parlare della morte dei giornali. Un’intera generazione di quotidiani fu costretta a chiudere la redazione, non riuscendo a sostenere la concorrenza della televisione. Così la solida abitudine di leggere il giornale, usciti dall’ufficio, svanì velocemente in tutto il mondo. Ma la crescita economica e il 6 PEDEMONTE, E., Morte e resurrezione dei giornali. Chi li uccide, chi li salverà. Garzanti Libri, 2010. 7 PEDEMONTE, E., Morte e resurrezione dei giornali. Chi li uccide, chi li salverà. Garzanti Libri, 2010.
Anteprima della tesi: Un nuovo modello di business per i quotidiani. Il caso “S.E.E – il Giornale”, Pagina 8

Preview dalla tesi:

Un nuovo modello di business per i quotidiani. Il caso “S.E.E – il Giornale”

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Raffaele Ravaglia
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2015-16
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Interfacoltà di Economia - Lettere e Filosofia
  Corso: Comunicazione per l’impresa, i Media e le Organizzazioni Complesse
  Relatore: Chiara Cantù
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 296

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi