Skip to content

Effetto combinato dei pesticidi neonicotinoidi e della qualità dell'alimentazione sul metabolismo dei carboidrati in Apis mellifera

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 INTRODUZIONE Biologia Apis mellifera Società e organizzazione Apis mellifera L., chiamata anche ape domestica, è un insetto sociale appartenente all’ordine Hymenoptera, famiglia Apidae, genere Apis. Vive in colonie composte da decine di migliaia di individui che possono raggiungere, nel pieno del loro sviluppo, anche più di 50 000. Questa specie, sebbene sia distribuita in tutto il mondo, per la caratteristica continua delle colonie di perdurare nel tempo, fa supporre che la sua origine sia molto probabilmente l’Asia sudorientale (Chinery, 1998). I nidi delle api consistono in favi verticali composti in numero variabile e costituiti da celle a sezione trasversale esagonale. Si possono ritrovare all’interno di cavità naturali, oppure in arnie, ricoveri artificiali costruiti dall’uomo. La popolazione di questi nidi presenta caste ben differenziate: l’ape regina, i fuchi e le api operaie (Grout, 1981). La loro differenziazione è già riscontrabile nei favi, per la caratteristica delle celle da cui nascono: sono entrambe esagonali per fuchi e operaie, ma quelle dei primi sono più grandi e normalmente distribuiti al margine dei favi, mentre le celle delle operaie sono più piccole e in posizione centrale. L’ape regina invece nasce da una cella particolare a forma di coppa rovesciata posizionata tendenzialmente lungo i bordi del favo, denominata cella reale. Dopo questo stadio di uovo il ciclo di sviluppo dell’A. mellifera è seguito da stadi di larva, pupa ed infine immagine. La differenza nello sviluppo delle tre caste è caratterizzato da diversi fattori, e uno di questi è dato dalla disuguale durata in giorni: le operaie per arrivare allo stato di adulto impiegano 21 giorni, mentre i fuchi che compaiono all’inizio della primavera hanno un tempo di sviluppo più lungo, circa 24 giorni. L’ape regina conclude la sua crescita in un tempo molto più breve, circa 14 giorni, ma la notevole diversità di sviluppo è determinata dalla dieta a cui è sottoposta: le larve di operaie vengono nutrite solo per i primi tre giorni con pappa reale, una secrezione prodotta dalle ghiandole ipofaringeali e mandibolari delle api nutrici, per poi proseguire con una dieta composta prevalentemente da polline e miele. Le api regine vengono alimentate esclusivamente con pappa reale fino al momento in cui le operaie non richiudono la parte superiore della cella con della cera (Girotti, 1990). Quasi tutto l’insieme della colonia è composto dalle operaie, che hanno dimensioni inferiori rispetto alla regina e portano gli organi di riproduzione involuti. Sono quindi sterili e vivono all’incirca 40 giorni nella stagione estiva e qualche mese nella stagione invernale. Compiono diversi
Anteprima della tesi: Effetto combinato dei pesticidi neonicotinoidi e della qualità dell'alimentazione sul metabolismo dei carboidrati in Apis mellifera, Pagina 3

Preview dalla tesi:

Effetto combinato dei pesticidi neonicotinoidi e della qualità dell'alimentazione sul metabolismo dei carboidrati in Apis mellifera

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marco Gobbetti
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Agraria
  Corso: Scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali
  Relatore: Fabio Sgolastra
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 52

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

pesticidi
apis mellifera
metabolismo
carboidrati
glucosio
neonicotinoidi
trealosio
morìa
colony collapse disorder

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi