Skip to content

La manutenibilità dei software - un caso studio

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
9 duplicati, ha prodotto il risultato finale di 313 rischi. Nel passaggio 3, sono stati analizzati ed eliminati quei rischi che non influiscono sulla manutenzione dell'ERP. L'elenco preliminare era, dunque, composto di venticinque rischi. Data l'assenza di studi sui rischi di manutenzione ERP, era possibile che l'elenco preliminare di rischi non riunisse tutti i rischi di manutenzione ERP. Inoltre, l'elenco doveva essere convalidato. Quindi, sono stati consultati nove esperti di manutenzione ERP i quali hanno aggiunto altri cinque rischi. Pertanto, l’elenco finale ottenuto definiva trenta rischi di manutenzione ERP. Nei passaggi 5 e 6, i rischi presenti nell'elenco sono stati classificati, ovvero raggruppati in base alla fase del processo che è più probabilmente influenzata da ognuno di essi. In altre parole, ogni rischio è stato classificato in base alla fase di manutenzione la cui performance è maggiormente minacciata. Quando tutti gli esperti hanno accettato la tassonomia modificata, essa è diventata la tassonomia generale dei rischi di manutenzione ERP. E’ necessario entrare nel dettaglio dello studio: Se il team di manutenzione desidera gestire correttamente il rischio esistente nel processo, deve sapere quali rischi sono critici, moderati e marginali. Per fare ciò, il team di manutenzione deve stimare sia la probabilità di accadimento sia l'impatto sulle prestazioni di manutenzione dell'ERP. Per farlo, è stata scelta la metodologia AHP. Presentata da Saaty negli anni '70, questa tecnica utilizza una struttura gerarchica per affrontare un complesso problema decisionale, attraverso l'identificazione di obiettivi, criteri e sottocategorie. La scelta di questo strumento è dovuta ai suoi molteplici vantaggi, tra i quali la suddivisione e l'analisi dei rischi di manutenzione ERP per parti più semplici. Tuttavia, questo metodo soffre di alcune mancanze: la più evidente è che, in alcune circostanze, i risultati iniziali dell’AHP possono cambiare se è aggiunta o eliminata un'alternativa. Nonostante ciò il metodo AHP si presta a svolgere il compito necessario alla ricerca, cioè calcolare la probabilità d’insorgenza e l'impatto di ciascun rischio. 2.1 COSTRUIRE LA GERARCHIA La determinazione del grado d’importanza di ogni fattore di rischio può essere risolta scomponendolo in sotto-problemi, all'interno di una struttura gerarchica. La gerarchia generale ottenuta è stata definita in tre livelli. Nel livello più alto, si pone il problema decisionale principale. Gli elementi dei livelli intermedi sono le categorie entro le quali valutare quei fattori di rischio, che gli autori hanno definito essere sette e ciascuna rappresenta una fase del processo di manutenzione del software (IEEE, 1998). Il terzo livello mostra i rischi specifici all'interno di ciascuna categoria, o in altre parole, i rischi che minacciano ogni fase di manutenzione. Fig.1 mostra la gerarchia ottenuta.
Anteprima della tesi: La manutenibilità dei software - un caso studio, Pagina 3

Preview dalla tesi:

La manutenibilità dei software - un caso studio

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Chiara Di Mare
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria gestionale
  Relatore: Antonella Certa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 31

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi