; Skip to content

Il mandato precauzionale e le direttive anticipate nel nuovo diritto svizzero di protezione dell'adulto

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Alla fine quindi è stata scelta la via della regionalizzazione, in accoglimento dei postulati indicati nel rapporto del 1995 sulla composizione interdisciplinare delle autorità, sulla professionalità dei membri e garantendo i principi sanciti dalla CEDU. Le proposte sono state poi concretizzate nella legge sull’organizzazione e la procedura in materia di tutele e curatele dell’8 marzo 1999 (LTut) e il relativo regolamento di applicazione del 29 novembre 2000 (RTut), entrambi in vigore dal 1 gennaio 2001. L’ORGANIZZAZIONE DELL’AUTORITÀ TUTORIA La legge ha attribuito la funzione di autorità tutoria alla AUTORITÀ REGIONALE DI PROTEZIONE (art. 2 cpv. 1 LTut 10 ). Essa rappresenta i comuni del comprensorio nei rapporti con i terzi per quanto riguarda l’applicazione della LTut del diritto tutorio in generale. Ne sono state costituite 18 (art. 1 RTut 11 ). Le commissioni tutorie sono composte dai seguenti membri (art. 7LTut 12 ): - Un presidente, laureato in diritto; - Un segretario 10 L’articolo 2 cpv. 2 LTut recita: “L’autorità di protezione dei minori e degli adulti è esercitata dall’autorità regionale di protezione”. 11 L’articolo 1 RTUt recita: “Sono costituite le seguenti autorità regionali di protezione (ARP): (ARP 1) con sede a Chiasso e con giurisdizione sul territorio dei comuni di: Chiasso, Balerna, Breggia, Morbio Inferiore, Novazzano, Vacallo; (ARP 2) con sede a Mendrisio e con giurisdizione sul territorio dei comuni di Mendrisio, Brusino Arsizio, Castel S. Pietro, Coldrerio, Riva S. Vitale, Stabio; (ARP 3) con sede a Lugano e con giurisdizione sul territorio dei comuni d Lugano ovest (quartieri Barbengo, Besso, Breganzona, Carabbia, Carona, Centro, Loreto, Molino Nuovo, Pambio-Noranco, Pazzallo); (ARP 4)con sede a Paradiso e con giurisdizione sul territorio dei comuni di Paradiso, Arogno, Bissone, Grancia, Maroggia, Melano, Melide, Morcote, Rovio, Vico Morcote; (ARP 5)con sede a Massagno e con giurisdizione sul territorio dei comuni di Massagno, Cadempino, Canobbio, Comano, Cureglia, Lamone, Muzzano, Porza, Savosa, Sorengo, Vezia; (ARP 6) con sede a Agno e con giurisdizione sul territorio dei comuni di Agno, Alto Malcantone, Aranno, Astano, Bedigliora, Bioggio, Cademario, Caslano, Collina d’Oro, Croglio, Curio, Magliaso, Miglieglia, Monteggio, Neggio, Novaggio, Ponte Tresa, Pura, Sessa, Vernate; (ARP 7) con sede a Capriasca e con giurisdizione sul territorio dei comuni di Capriasca, Origlio, Ponte Capriasca; (ARP 8) con sede a Lugano e con giurisdizione sul territorio dei comuni di Lugano est (quartieri di Aldesago, Bogno, Bré, Cadro, Cassarate, Castagnola, Certara, Cimadera, Cureggia, Davesco-Soragno, Gandria, Pregassona, Sonvico, Valcolla, Viganello, Villa Luganese); (ARP 9)con sede a Torricella-Taverne e con giurisdizione sul territorio dei comuni di Torricella-Taverne, Bedano, Gravesano, Isone, Manno, Mezzovico-Vira, Monteceneri; (ARP 10) con sede a Locarno e con giurisdizione sul territorio dei comuni di Locarno, Muralto, Orselina; (ARP 11) con sede a Losone e con giurisdizione sul territorio dei comuni di Losone, Ascona, Brissago, Centovalli, Gresso, Isorno, Mosogno, Onsernone, Ronco s/Ascona, Terre di Pedemonte, Vergeletto; (ARP 12) con sede a Minusio e con giurisdizione sul territorio dei Comuni di Minusio, Brione s/Minusio, Brione Verzasca, Corippo, Cugnasco-Gerra, Frasco, Gambarogno, Gordola, Lavertezzo, Mergoscia, Sonogno, Tenero-Contra, Vogorno; (ARP 13) con sede a Maggia e con giurisdizione sul territorio dei comuni di Maggia, Avegno Gordevio, Bosco Gurin, Campo Vallemaggia, Cerentino, Cevio, Lavizzara, Linescio; (ARP 14)… (ARP 15) con sede a Giubiasco e con giurisdizione sul territorio dei comuni di: Giubiasco, Cadenazzo, Camorino, Gudo, Monte Carasso, Pianezzo, Sant’Antonino, Sant’Antonio, Sementina, Bellinzona, Arbedo-Castione, Gnosca, Gorduno, Lumino, Moleno, Preonzo; (ARP 16) con sede a Biasca e con giurisdizione sul territorio dei comuni di Biasca, Claro, Cresciano, Iragna, Lodrino, Osogna; (ARP 17) con sede a Acquarossa e con giurisdizione sul territorio dei comuni di Acquarossa, Blenio, Serravalle; (ARP 18) con sede a Faido e con giurisdizione sul territorio dei comuni di Faido, Airolo, Bedretto, Bodio, Dalpe, Giornico, Personico, Pollegio, Prato Leventina, Quinto, Sobrio.” 12 L’articolo 7 LTut recita: “(1) L’autorità regionale di protezione è composta di due membri permanenti e di un delegato del Comune di domicilio o di dimora abituale della persona di cui si discute il caso o, se assente o domiciliata fuori cantone, del comune di situazione dei suoi beni. (2) Per ogni membro è designato un supplente. (3) Ogni autorità regionale di protezione dispone di un segretario. Per il controllo dei rendiconti finanziari deve far capo a persona con specifiche conoscenze finanziarie e contabili.”
Anteprima della tesi: Il mandato precauzionale e le direttive anticipate nel nuovo diritto svizzero di protezione dell'adulto, Pagina 7

Preview dalla tesi:

Il mandato precauzionale e le direttive anticipate nel nuovo diritto svizzero di protezione dell'adulto

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alessio Viganò
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi dell'Insubria
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Aldo Foglia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 225

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

protezione
invalidità
direttive anticipate
inabilità
mandato precauzionale
diritto civile svizzero
protezione dell'adulto
mancanza di discernimento

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi