Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'applicazione del marmo nei rivestimenti di facciata: analisi di laboratorio e studio del costruito per la prevenzione del degrado legato alle deformazioni permanenti

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Presentazione Le tendenze dell’architettura contemporanea hanno visto, a partire dal secondo dopoguerra, un notevole sviluppo ed utilizzo dei rivestimenti esterni in pietra, con particolare impiego dei marmi, usati diffusamente nelle più importanti costruzioni dei nostri tempi. Il grande successo incontrato dai rivestimenti marmorei è legato, oltre alle motivazioni formali ed estetiche care ai progettisti, allo sviluppo dei nuovi sistemi di taglio delle lastre, che ne hanno permesso la produzione di spessore molto limitato e peso contenuto, oltreché all’invenzione di nuovi sistemi tecnici d’ancoraggio. Se da un lato, l’introduzione di queste nuove tecnologie ha permesso la risoluzione di alcuni aspetti critici nella realizzazione dei rivestimenti, come il notevole peso gravante sulla struttura dell’edificio, dovuto agli elevati spessori, e la durabilità nel tempo dei sistemi d’ancoraggio, non è tuttavia mancata la comparsa di inconvenienti sino allora poco palesi ed ignorati. In particolar modo, le lastre di certi edifici rivestiti completamente in marmo, dopo alcuni anni dalla posa in opera, accanto alle tradizionali e ben conosciute forme d’alterazione (effetti del gelo, macchie nere ecc.), hanno cominciato a mostrare notevoli e preoccupanti deformazioni permanenti, consistenti in un incurvamento delle stesse. A questo fenomeno è stato dato il nome di “bending”, e il suo studio è lo scopo del lavoro affrontato in questa tesi. Più precisamente, il fine sarà di definire un saggio di laboratorio atto a prevedere il comportamento del marmo nel tempo, cercando di formulare un giudizio sulla possibile comparsa di deformazioni e indicare l’utilizzo più idoneo del materiale, per interni nel caso si presenti molto deformabile, come paramento esterno di facciata nel caso opposto. Lo studio del costruito, associato all’indagine bibliografica, diviene, in quest’ottica, di fondamentale importanza, onde ricavare le condizioni e le situazioni d’impiego che hanno favorito in qualche modo la comparsa delle alterazioni, riproducendole successivamente in laboratorio nelle prove in progetto. 1

Anteprima della Tesi di Remo Sarsano

Anteprima della tesi: L'applicazione del marmo nei rivestimenti di facciata: analisi di laboratorio e studio del costruito per la prevenzione del degrado legato alle deformazioni permanenti, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Remo Sarsano Contatta »

Composta da 249 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2731 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.