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Un mondo di carne artificiale: realtà virtuale, epistemologia e scienze cognitive. Applicazione della teoria enattiva della cognizione nella spiegazione dei sistemi immersivi di realtà virtuale

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Inoltre, secondo il nostro punto di vista la realtà virtuale non imita la realtà reale, non ha il compito di rappresentare. La VR è un luogo di una nuova realtà con una propria struttura ed un proprio funzionamento. Se c’è una corrispondenza o un riferimento questo è unicamente alla struttura umana. Nell’esperienza della VR si passa dall’osservare una immagine ad essere immerso in un luogo e si porta la capacità e sensibilità umana nel mondo sintetico con tutte le implicazioni che ciò comporta. Usando la celebre espressione di Marshall McLuhan, “il medium è il messaggio”, si potrebbe dire che con i sistemi di VR si entra nel messaggio, nel contenuto ed il mezzo quasi scompare. 2. In questo lavoro sosteniamo che la realtà virtuale è una realtà autonoma che ha bisogno di sistemi, tecnologie e soprattutto di un uomo per esistere. Essa sostituisce ai testi un vissuto, una conoscenza emotiva tramite l’azione e le sensazioni fisiche ed al referente dei modelli frutto della conoscenza sull’uomo ed il rapporto con i mondi che la sua corporeità gli permette di portare con sé. Pertanto, anziché parlare di effetti di realtà riteniamo più adeguato parlare di effetti di conoscenza o di “effetto di scienza” 1 multidisciplinare in riferimento al patrimonio di sapere alla base della costruzione dei mondi virtuali. I modelli che costituiscono il sostrato dei mondi virtuali provengono infatti da una varietà di discipline scientifiche e riguardano l’uomo, il suo rapporto con il mondo ed il mondo stesso. Allo stesso modo, anziché parlare di tecnologia della rappresentazione consideriamo i sistemi di VR una “tecnologia cognitiva” imperniata “sull’interattività e sull’impiego di capacità sensomotorie e cinestetiche”, strettamente legata alle “possibilità cognitive del corpo” 2 . Se, come sostiene Francisco Varela, scienza e tecnologia sono inscindibili nello studio della cognizione 3 , i sistemi di VR sono una tecnologia che “interpreta” con successo un approccio enattivo alla cognizione, così come il computer e l’Intelligenza Artificiale rappresentano l’ipotesi cognitivista. 1 Bettetini, Gianfranco e Colombo, Fausto, Le nuove Tecnologie della Comunicazione, Strumenti Bompiani, 1993, p. 66. 2 Capucci, Pier Luigi, “Tecnologie del vivente”, in Futuri Immaginari. Le parole chiave dei new media, (a cura di) Mario Morcellini e Michele Sorice, Roma, Logica University Press, 1998, p. 37. 3 Varela, Francisco J. et al., La via di mezzo della conoscenza. Le scienze cognitive alla prova dell’esperienza. Milano, Feltrinelli, 1992, p. 70.

Anteprima della Tesi di Giovanna Pagano

Anteprima della tesi: Un mondo di carne artificiale: realtà virtuale, epistemologia e scienze cognitive. Applicazione della teoria enattiva della cognizione nella spiegazione dei sistemi immersivi di realtà virtuale, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Giovanna Pagano Contatta »

Composta da 145 pagine.

 

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