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Il falso in bilancio

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INTRODUZIONE IV un�ottantina, con una media, quindi, di poco superiore alle tre all�anno� 12 , n� essendo migliore la situazione prima del �70 13 . Tuttavia, pu� accadere che i �corsi e ricorsi� di vichiana memoria creino le condizioni per nuove e inaspettate emergenze, a fronte delle quali vecchie e polverose norme, con la complicit� di qualche �alchimia� interpretativa da parte della giurisprudenza, facciano emergere potenzialit� precedentemente inespresse: � quanto � successo ad alcuni delitti contro la personalit� dello Stato (artt.270, 305, 306, 307 c. p.) negli anni in cui lo Stato era impegnato nella lotta al terrorismo (i cosiddetti �anni di piombo�). Invero, rispetto ad altre emergenze criminali, quella di �Tangentopoli� ha questo di diverso: �con le inchieste �mani pulite� la magistratura � andata a frugare nel cuore delle istituzioni, in arcana imperii, in attivit� che costituivano il concreto modo di operare di soggetti muniti di poteri istituzionali. L�intervento giudiziario diviene dunque momento di tensione fra poteri� 14 . Di fronte a un simile scenario non potevano mancare da parte delle �vittime� di quelle inchieste tentativi diretti a ripristinare una situazione di �normalit��: gi� dal �94 si pens� di ricorrere ad un�amnistia per i reati contestati nei processi legati a quel filone giudiziario (il famoso decreto �salvaladri� presentato dal Ministro Guardasigilli di allora, on. Alfredo Biondi), ma il governo dovette fare marcia indietro a seguito delle violente polemiche divampate nell�opinione pubblica; per opera della legge 16 luglio 1997, n.234, per la seconda volta in meno di dieci anni fu riformato il reato di abuso d�ufficio, una fattispecie che, nella sua versione aggiornata al �90, si presentava indeterminata tanto quanto quella sul falso in bilancio: se quest�ultima veniva impiegata per estendere il controllo giudiziario sulle societ�, parimenti la prima consentiva alla magistratura di mettere il naso nell�operato della Pubblica Amministrazione anche quando questa agisse nel rispetto delle norme, non essendo rigorosamente determinato il confine tra uso corretto e abuso della funzione pubblica. Al �98 risale invece l�istituzione di una Commissione governativa 15 il cui scopo era quello di arrivare prima della fine della legislatura a completare il quadro della riforma 12 G(iovanni) E. COLOMBO, La moda dell�accusa di falso in bilancio nelle indagini delle Procure della Repubblica, cit., 714. 13 In questo senso CONTI, Diritto penale commerciale, I, Torino, 1965, 194. 14 Cfr. PULITANO�, La giustizia penale alla prova del fuoco, in Riv. it. dir. proc. pen., 1997, 7. 15 Si tratta della Commissione di studio istituita con decreto del 24 luglio 1998 dal ministro di Grazia e Giustizia Flick, e presieduta da Antonino Mirone; compito della Commissione quello di elaborare uno �schema di disegno di legge delega per la riforma organica del diritto societario�. Il cosiddetto Progetto Mirone, accantonato nel corso della XIII legislatura, sar� ripreso nel corso della XIV e trasfuso nella proposta di legge n. 969, presentata il 21 giugno 2001 dagli on. Fassino, Agostini, Folena, Visco. Per una lettura del Progetto Mirone, accompagnato da Relazione illustrativa, vedi Riv. soc., 2000, 14 ss.
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Il falso in bilancio

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Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Taraborrelli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Teramo
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Giuseppe Montanara
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 171

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Parole chiave

diritto societario
diritto penale commerciale
falso in bilancio
false comunicazioni sociali
riforma diritto societario
tangentopoli
berlusconi
mani pulite
decreto legislativo 61/2002
diritto penale economia

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