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L'evoluzione del ruolo e delle politiche del Fondo Monetario Internazionale

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1.2 Gli accordi di Bretton Woods Il mondo era ancora sconvolto dal secondo conflitto mondiale quando le delegazioni di 44 paesi si incontravano nella tenuta di Bretton Woods –New Hampshire- per discutere del futuro ordine monetario internazionale. Le nazioni maggiormente impegnate in questo processo di ridefinizione erano gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, i cui due rappresentanti erano Harry D. White e John M. Keynes. La conferenza di Bretton Woods fu solo l’atto conclusivo di un processo di ripensamento del sistema delle relazioni economiche e monetarie dopo gli sconvolgimenti, tremendi e ravvicinati, che avevano travolto il vecchio sistema: la grande depressione del ’29 e dei primi anni trenta, che aveva avuto come corollario la rottura del gold standard e l’instaurarsi del protezionismo in ambito commerciale 4 e del meccanismo delle “svalutazioni competitive” in ambito monetario, e successivamente lo scoppio della seconda guerra mondiale. Gli obiettivi dei due piani erano sostanzialmente gli stessi, anche se le diverse situazioni economiche di Gran Bretagna e Stati Uniti imponevano di metter in risalto aspetti diversi. Vista l’esperienza degli anni ’30, l’obiettivo era quello di ristabilire un processo di collaborazione e di interscambio internazionale, eliminando quelle barriere di protezione dei mercati interni -affermatesi nel periodo di depressione- ed adottando forme di multilateralismo. L’idea era di prevedere un sistema di pagamenti e scambi multilaterali che fossero compatibili con un progressivo miglioramento del livello dei redditi e dell’occupazione. Uno strumento ritenuto indispensabile per favorire questo processo erano i tassi di cambio fissi tra le valute che, in forme diverse, rientravano nei progetti americano e britannico; mentre, per quanto riguarda l’aggiustamento di squilibri temporanei, era 4 Questo tipo di politiche commerciali protezionistiche sono spesso indicate con la frase “beggar-thy-neighbor”

Anteprima della Tesi di Giuseppe Nobile

Anteprima della tesi: L'evoluzione del ruolo e delle politiche del Fondo Monetario Internazionale, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giuseppe Nobile Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

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