Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le problematiche di internazionalizzazione delle imprese appartenenti ai distretti industriali: il caso delle province di Novara, Vercelli e Biella

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

11 maggiori Paesi comunitari, gli Stati Uniti ed il Giappone). Solo le aziende verticalmente integrate possono raggiungere direttamente i mercati di sbocco: dunque una quota importante del fatturato estero del distretto viene realizzata dalle imprese di medio-grandi dimensioni, sufficientemente strutturate da creare al proprio interno le funzioni necessarie alla penetrazione nei mercati esteri. Ciò non significa che le piccole imprese non siano orientate all’esportazione, anche se molte di esse operano prevalentemente come subfornitrici specializzate. L’export raggiunge vari continenti: gli sbocchi principali sono rappresentati dai Paesi dell’Unione Europea, non solo per il numero di imprese che vi operano, ma anche per la quota di fatturato export che viene indirizzata verso di essi. Al di fuori dell’Unione Europea, le esportazioni sono dirette principalmente verso Paesi acquirenti di prodotti di pregio come gli Stati Uniti; è da rilevare inoltre il crescente interesse per i Paesi emergenti dell’Estremo Oriente (Giappone, Corea del Sud, Hong Kong e Cina), molto attratti dal “made in Italy”. I criteri che le aziende giudicano come determinanti nel processo di selezione dei mercati esteri sono legati ai risultati economici raggiungibili ed ai costi necessari per la realizzazione degli investimenti nei Paesi stranieri. Internazionalizzazione dal lato degli approvvigionamenti significa per i produttori biellesi creare una struttura operante all’estero che permetta di acquistare le lane direttamente dagli allevatori, per garantire fin dal primo stadio l’altissima qualità della produzione. Andando ad esaminare le prospettive di sviluppo delle esportazioni, si rileva che queste sono distribuite in modo diffuso: i mercati europei, già fra i principali importatori di prodotti tessili, sono anche quelli verso i quali le aziende hanno allo studio buone opportunità di sviluppo. Valide possibilità di crescita esistono anche in altri continenti, come l’America, l’Africa ed il Far East asiatico. Proprio l’interesse per quest’ultimo rappresenta un aspetto ricorrente che emerge

Anteprima della Tesi di Nicola Brugo

Anteprima della tesi: Le problematiche di internazionalizzazione delle imprese appartenenti ai distretti industriali: il caso delle province di Novara, Vercelli e Biella, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Nicola Brugo Contatta »

Composta da 246 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3803 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 40 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.