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Agricoltura e innovazioni in Val Padana tra Otto e Novecento

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13 CAPITOLO 1 GEOGRAFIA E ISTITUZIONI AGRARIE PADANE. LE INNOVAZIONI COLTURALI 1.1 Introduzione: geografia padana Con i suoi 46.000 km², la Val Padana è la maggiore pianura alluvionale dell’Europa continentale e rappresenta il 13% dell’intera superficie coltivabile nazionale 11 . Il territorio padano si divide in tre zone: quella della pianura irrigua, quella delle terre asciutte (o vecchie) e quella delle terre di recente bonifica (o nuove). La pianura irrigua si estende prevalentemente tra Lombardia e Piemonte e comprende le province di Milano, Lodi, Pavia, Novara, Vercelli e parte del cremasco e del cremonese. La bassa pianura lombarda già dalla prima età moderna con un sistema di irrigazione artificiale dei campi si era avviata a diventare una delle aree ad agricoltura più prospera e avanzata d’Europa. Il modello si estende solo successivamente alla pianura piemontese, dando vita a una forma di agricoltura intensiva fondata prevalentemente sulle foraggere e sul riso. Questa fascia padana diventa così la terra delle marcite e delle risaie, dei pioppeti e del gelso. Il paesaggio tipico è quello della “larga”: ampia distesa contornata da pioppi con al centro la cascina lombarda, il grande fabbricato curtense, chiuso da tre lati e col quarto aperto verso i campi 12 . Tra Otto e Novecento la valle del Po è al centro di un grandioso processo di trasformazione dei suoi assetti territoriali e del suo paesaggio agrario. L’impiego delle idrovore a vapore e l’impegno finanziario dello stato unitario in seguito alla promulgazione della legge Baccarini del 1882 consentono di realizzare quelle bonifiche che dall’età moderna erano state tentate con risultati solo parziali nel suo versante sud- orientale. 11 Cfr. www. regione.emilia-romagna.it/geologia 12 F. CAFASI, Ricordi di un mondo che fu..., cit., p. 45, nota 1.

Anteprima della Tesi di Michelangelo Stanzani

Anteprima della tesi: Agricoltura e innovazioni in Val Padana tra Otto e Novecento, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Michelangelo Stanzani Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

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