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Janus: espositore refrigerato per prodotti deperibili

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Cenni storici sulla Grande Distribuzione Organizzata pareggiare e, solo ultimamente, scavalcare la posizione di dominanza della DO. Un aspetto determinante che ha causato il "cambio di leadership" è proprio da individu- are nelle caratteristiche strutturali dei due operatori. Infatti la struttura a rete classica della DO ha rivelato alcuni punti deboli ricon- ducibili alle relazioni negoziali con i fornitori. Sovente infatti nella DO si verificano casi di "sovrapposizione negoziale" a causa della crescita dimensionale (e di conseguenza contrattuale ed economica) di singoli membri appartenenti allo stesso gruppo che non tardano a reclamare maggiore indipendenza dalla centrale, anche per le problematiche di carattere strategico e di governance. I rapporti di fornitura e le condizioni economiche che si riescono a ottenere infatti rappresentano una voce di assoluta centralità nel risultato economico di un impresa commerciale. Inoltre non va sottovalutata l'eterogeneità dei formati di vendita che spesso va a caratteriz- zare la DO e che penalizza la capacità di controllo e di coordinamento unitario da parte della centrale.In generale, in Italia la GDO soffre una notevole debolezza della catene nazionali che si trovano soverchiate dalla potenza dei colossi esteri, in particolar modo nei settori discount e ipermercati, rispettivamente dominati da gruppi tedeschi e francesi. La grande distribuzione organizzata, abbre- viata dagli addetti ai lavori in GDO, è l'evoluzione del commercio dal dettaglio all'ingrosso. È composta da grandi strutture o grandi gruppi (in alcuni casi multinazionali) con molte strutture distribuite su tutto il terri- torio nazionale, internazionale o addirittura mondiale. Nel gergo tecnico si distingue tra strutture della Grande Distribuzione (GD) e strutture della Distribuzione Organizzata (DO). Le prime vedono grosse strutture centrali gestite da un unico soggetto propri- etario, che gestiscono punti di vendita quasi sempre diretti. Gli attori più importanti sul mercato Italiano sono sicuramente Carrefour, Auchan, Esselunga. Le seconde vedono invece piccoli soggetti aggregarsi secondo la logica de l'unione fa la forza: attraverso infatti l'adesione ai gruppi d'acquisto i piccoli e medi dettaglianti possono ottenere agevolazioni economiche in termini di approvvigiona- mento, derivanti dal maggior potere contrat- tuale nei confronti dell'industria da parte delle centrali. Inoltre vi sono anche vantaggi conseguibili dallo sfruttamento del marchio e dall'ottenimento di supporto in termini di know-how e coordinamento strategico. Nel nostro paese i gruppi più importanti sono sicuramente Interdis, Selex, Sisa e Despar. Recentemente la GD ha però radicalmente cambiato le sue strategie di crescita, tanto da 6
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Janus: espositore refrigerato per prodotti deperibili

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Informazioni tesi

  Autore: Alessio Betteni
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Politecnico di Milano
  Facoltà: Design e Arti
  Corso: Disegno industriale
  Relatore: Mariarita Canina
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 109

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