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Il recesso dai trattati internazionali

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Anteprima della tesi: Il recesso dai trattati internazionali, Pagina 3
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recesso si gioca in fase di stipulazione di un trattato, sì da influenzarne, spesso non 
poco, le sorti: la negoziazione delle regole sull’uscita dal sistema è in grado di 
catalizzare una maggiore o una minore partecipazione degli attori statali, secondo i 
loro interessi, presenti e futuri.  
A fronte di ciò, e del sempre maggiore rilievo che ha assunto il fenomeno, anche 
agli occhi dei profani, risulta necessario ripercorrere le orme del recesso, così come 
è stato pensato nella Convenzione di Vienna ed in seguito applicato nei decenni 
successivi. 
Occorre partire dalle fondamenta ed effettuare un’analisi terminologica, non senza 
qualche difficoltà, dovuta alle ambiguità nell’utilizzo dei termini di matrice inglese 
e francese, ossia quelli impiegati nella maggior parte delle negoziazioni e dalla 
dottrina internazionalistica; incertezze da cui la traduzione italiana non è risultata 
immune. Tale analisi non sarà un semplice esercizio di stile, bensì delineerà il 
perimetro del campo di studio di questo scritto, che non si occuperà del tema 
generale della terminazione ed estinzione dei trattati, ma del più specifico fenomeno 
del recesso unilaterale dai trattati internazionali, che il più delle volte non 
pregiudica automaticamente l’esistenza del trattato, quantomeno di quello 
multilaterale. Infine, sarà opportuno esaurire subito il caso specifico del ritiro o 
revoca della firma dei trattati, attinente accordi non ancora in vigore e come tali 
sottoposti a un diverso e provvisorio regime.  
Una volta sgomberato il campo e individuate le chiavi di lettura dell’istituto, sarà 
tempo di affrontarne la disciplina generale, alla luce della concezione e della 
successiva regolazione del recesso per opera di trattati, consuetudini e principi 
generali, nonché della prassi. La metodologia impiegata è tale da dividere lo studio 
fra l’an e il quomodo del recesso: in un primo momento ci si interrogherà sul se e 
sul quando un recesso sia ammesso, in un secondo si osserveranno le modalità del 
suo dispiegarsi, nonché le sue conseguenze. Entrambe le fasi di studio sono 
parimenti interessanti, soprattutto per ciò che è lasciato all’interpretazione nel 
singolo caso e costituisce, dunque, terreno fertile per controversie dottrinali ma 
anche giudiziali. Lo studio prenderà le mosse dai lavori preparatori della 
Convenzione, in particolare dai preziosi Rapporti della Commissione di Diritto 
Internazionale (ILC), nello specifico quelli a cura dei Rapporteur speciali 
Fitzmaurice (1957) e Waldock (1963) e da cui subito emergono punti di frizione e
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Informazioni tesi

  Autore: Fabio Giudice
  Tipo: Laurea magistrale a ciclo unico
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Edoardo Greppi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 311

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