Skip to content

L'economia del settore idrico. Scelte di regolazione e struttura proprietaria

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: L'economia del settore idrico. Scelte di regolazione e struttura proprietaria, Pagina 10
2008).  La discrepanza  tra  le  stime del  Coviri  e  quelle  di  ANEA-Utilitatis  sono in  parte 
imputabili alla diversità dei campioni utilizzati.
L’analisi realizzata dal Coviri (2008) prende in esame non solo gli investimenti ancora 
da effettuare, ma anche quelli già realizzati dall’avvio della riforma al 31 dicembre 2006. La 
percentuale  di  realizzazione  dei  piani  di  investimento  è  stata  ottenuta  confrontando 
l’ammontare degli  interventi  eseguiti  con il  valore programmato nei singoli piani e negli 
eventuali aggiornamenti. Dalle elaborazioni del Coviri sui dati raccolti è emerso come vi sia 
un’ampia disparità tra valori pianificati e realizzati: gli investimenti effettuati in un orizzonte 
temporale medio di circa 3 anni sono stati  2147 milioni di  euro,  pari al  49% del valore 
pianificato (4381 milioni). Pur escludendo dal calcolo il dato relativo all’ambito pugliese, 
che  presenta  una  percentuale  di  realizzazione  particolarmente  bassa  (9%),  il  rapporto 
previsioni/investimenti effettuati non supera il 64%. Quali possono essere le ragioni di tale 
scostamento? Un’ipotesi avanzata nella relazione dal Comitato è che le previsioni effettuate 
nei piani d’ambito fossero improntate a un eccessivo ottimismo. Un’ipotesi più interessante 
per l’economista è che le imprese che gestiscono il servizio abbiano difficoltà a realizzare gli 
investimenti previsti anche a causa del peculiare modello di regolazione del settore.
L’influsso della regolazione sulla politica di investimento dell’impresa è una questione 
che  è  stata  ampiamente  dibattuta  dagli  economisti  nell’ultimo  trentennio.  I  modelli  di 
regolazione possono essere descritti come una particolare tipologia di rapporto di agenzia in 
cui il principale, ovvero il regolatore, delega la produzione di un determinato bene o servizio 
a un agente (l’impresa) nelle modalità e in cambio di una controprestazione convenuta tra le 
parti. Generalmente gli obiettivi dell’agente e del principale non coincidono: un regolatore 
benevolente è interessato a massimizzare il benessere della collettività, e in particolare dei 
cittadini-utenti  del  servizio idrico e dei contribuenti,  mentre l’impresa ha come obiettivo 
primario la massimizzazione del profitto. La divergenza di obiettivi tra regolatore e impresa 
ha  diverse  conseguenze  sulla  politica  degli  investimenti,  specie  nelle  network  industries 
come i servizi idrici, dove gli investimenti sono in gran parte spese irredimibili (sunk costs) 
o caratterizzati da elevata specificità, e pertanto difficilmente recuperabili o riconvertibili in 
altri settori. Quando la spesa per investimenti si configura come “sunk cost”, il regolatore 
non ha incentivi a rimborsare la spesa una volta sostenuta, per cui l’impresa, anticipando il 
comportamento opportunistico del regolatore, non effettuerà l’investimento salvo che non sia 
9
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

L'economia del settore idrico. Scelte di regolazione e struttura proprietaria

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alice Bacigalupo
  Tipo: Tesi di Dottorato
Dottorato in Dottorato in Economia Applicata e Metodi Quantitativi
Anno: 2009
Docente/Relatore: Amedeo Amato
Istituito da: Università degli studi di Genova
Dipartimento: DiEM Dipartim. di Economia e Metodi Quantitativi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 189

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

increasing block rate
independent authority
institutional public private partnership
price regulation
riforma regolazione settore idrico
trigger regulation
two-part tariffs
underinvestment

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi