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La calzatura oggetto di civilizzazione e oggetto d'arte nella storia della moda

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Anteprima della tesi: La calzatura oggetto di civilizzazione e oggetto d'arte nella storia della moda, Pagina 4
9 
 La Tavola di Re Narmer del 3100 a.C. circa, rivela che uno schiavo 
denominato “il portatore di sandali” camminava dietro il sovrano, 
portando i suoi sandali sugli avambracci, indicando così l’importanza di 
questa calzatura nell’abbigliamento cerimoniale.
4
 
Sebbene spesso rappresentati a piedi nudi nei dipinti murali egizi, 
uomini e donne indossavano i sandali, che potevano essere di pelle, 
paglia intrecciata, strisce di foglie di palma o papiro o di giunco e canna 
delle paludi. Quelle dei faraoni e delle persone socialmente preminenti 
erano realizzate in oro, nonostante fossero comunque un lusso per 
chiunque. Scavi tombali hanno rivelato che questo oggetto, in origine 
strettamente utilitaristico, aveva una funzione sociale. Il sandalo 
mantenne una continuità di forma attraverso la civiltà faraonica e durò 
fino all’era Copta della Cristianità egizia. Quando il faraone entrava nel 
tempio, o quando i suoi sottoposti celebravano il culto dei morti nelle 
cappelle funerarie, si toglievano i sandali all’entrata del santuario, una 
regola poi adottata successivamente dai Mussulmani per entrare nelle 
moschee. Il rituale dimostra il forte legame esistente tra la calzatura e la 
sacralità.
5
 
Se gli Egizi e poi i Copti non conoscevano il tacco nelle loro 
calzature, nella corte minoica esistevano i tacchi a spillo.
6
 
Quando sir Arthur Evans, studioso inglese, si recò ad analizzare nel 
palazzo di Cnosso e in quello di Festo gli affreschi che riproducevano i 
personaggi femminili della splendida corte minoica (considerata da 
taluni lunghissima e perciò databile dal 3500 al 1500 a.C. e da altri meno 
lunga e più tarda, cioè dal 2000 al 1850 a.C.), non potè fare a meno di 
esclamare:“ma queste sono parigine!” per come l’abbigliamento si 
 
4
 Ibidem 
5
 BOSSAN, Arte delle Scarpe  cit., p. 10 
6
 Ibidem

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La calzatura oggetto di civilizzazione e oggetto d'arte nella storia della moda

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Informazioni tesi

  Autore: Patrizia Antonacci
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Design e Arti
  Corso: Scienze e tecnologie delle arti figurative, musica, spettacolo e moda
  Relatore: Paola Nitti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 186

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