Skip to content

La calzatura oggetto di civilizzazione e oggetto d'arte nella storia della moda

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La calzatura oggetto di civilizzazione e oggetto d'arte nella storia della moda, Pagina 6
11 
generale e sulle calzature in particolare, bisogna scendere al 600 a.C. 
quando ha inizio l’era classica della Grecia antica; quello cioè in cui 
prende forma una civiltà inedita che non ricalca quelle che negli stessi 
anni l’hanno preceduta. Periodo dal quale prende l’avvio, sebbene 
attraverso elaborazioni inconsce, il concetto di moda inteso come pura 
finalità estetica, perseguito dalla fantasia e magari tendente a realizzare  
una sfera di significazioni autonome, condizionate dalle inclinazioni 
particolaristiche di un tipo di società, se non addirittura da determinati 
tipi di individui. Anziché, come deve essere accaduto per i preistorici e i 
primitivi, soltanto per esigenze pratiche: pudore, disagio fisico, bisogno 
di protezione dai rigori climatici, immunizzazione dalle insidie esterne.
9
 
Così come in Egitto, anche in Grecia le 
calzature più esemplificative furono i sandali, 
chiamati “crepidia” indossati sia da uomini 
che da donne. Essi differenziavano il piede 
destro da quello sinistro ed  erano formati da suole tenute ai piedi da 
cordoni o cinghietti di cuoio che, girando attorno al piede e la caviglia, 
salivano quasi sempre fino al polpaccio. In origine si trattava di calzature 
semplici, che col tempo acquisirono un’elegante complessità.  Esempi si 
trovano in sculture del periodo, come i sandali indossati da Diana 
Cacciatrice (Museo del Louvre, Parigi).
10
 
 I greci non erano, come gli egizi, maniaci della pulizia e, per 
mimetizzare lo sporco dei piedi degli uomini (che andando  in giro di più 
se li sporcavano molto più in fretta delle donne), idearono ben presto un 
tipo di sandalo maschile sulla cui suola inchiodarono grosse fasce 
ravvicinate di cuoio e lo chiamarono “diabatri”. Per salvare la dignità 
 
9
 BOTTERO- MINUTOLO DI BUSIGNANO,  L’immaginifico ai piedi cit., pp. 19-20 
10
 BOSSAN,  Arte delle scarpe cit., pp. 16-17

Preview dalla tesi:

La calzatura oggetto di civilizzazione e oggetto d'arte nella storia della moda

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Patrizia Antonacci
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Design e Arti
  Corso: Scienze e tecnologie delle arti figurative, musica, spettacolo e moda
  Relatore: Paola Nitti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 186

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

fashion
moda
arte
design
calzature
scarpe
stilista
storia della moda
ferragamo
storia del costume

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi