Skip to content

Le dinamiche di riconoscimento dei volti stranieri e l’effetto hijāb

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Le dinamiche di riconoscimento dei volti stranieri e l’effetto hijāb, Pagina 3
l’associazione musulmano-terrorista, condizionando così la formazione delle prime impressioni e i
sentimenti che entrano in gioco nella relazione con la realtà musulmana.
   In particolare, le donne musulmane che indossano un hijāb
2
 sono bersagli facili di tali attribuzioni a
causa dell’immediata categorizzazione che induce un tale abbigliamento e perché esso visibilmente
contravviene alla tendenza culturale dominante, anche in campo dell’abbigliamento, di sempre
maggiore riduzione delle differenze tra il maschile e il femminile e a quella, in campo religioso, di
interiorizzazione della religione. Quando il confronto investe dimensioni numerose e importanti per un
gruppo sociale, il bias intergruppi è molto più forte, come hanno confermato le ricerche di
Mummendey e Schreiber (1983).
   Nel tempo in cui il “da dove vieni?” è stato sostituito dal “vai a casa tua!” è quanto mai necessario,
dunque, proseguire lo studio delle dinamiche che favoriscono l’instaurarsi di una categorizzazione
pregiudiziale verso colui o colei che appare straniero. Proprio il mutamento dei contesti sociali, col suo
ridisegnare i gruppi, e quindi eleggere i nuovi stranieri, può contribuire a cogliere degli aspetti nuovi
del problema.
   Sono dinamiche che conosciamo da vicino. In quanto donna che indossa un hijāb, ho sperimentato
giorno per giorno come sia automatica e immediata la categorizzazione della mia persona non solo
come musulmana ma anche come straniera, pur mostrando un volto con lineamenti del tutto autoctoni.
Essere categorizzati come stranieri e musulmani non è solo avere un volto diverso, ma anche
competenze e visioni del mondo diverse che vengono attribuite, il più delle volte, sulla base di un
prototipo condiviso socialmente. Quello della donna musulmana è estremamente negativo, nato
dall’aggregazione delle immagini televisive di violenza subita, di parole di imam ultra-tradizionalisti
scelti ad hoc, di versetti coranici estrapolati dal contesto. Per questo ci siamo chiesti:
   “Da dove si origina il bias verso lo straniero? È da attribuirsi solo a dinamiche di categorizzazione
sociale o anche a quelle di tipo percettivo? Come la percezione di estraneità incide sul riconoscimento
dei volti?  E ancora, la percezione di estraneità dei volti, nelle sue diverse forme, condivide elementi
con quella razziale?”
   Declineremo la nostra tesi in quattro capitoli, iniziando col cercare di capire le logiche che informano
il fenomeno percettivo, poiché ci sembra ragionevole, riflettendo sulla nostra esperienza e sui contributi
degli autori che l’hanno indagato, che sia da esso che si origini l’idea di diverso/estraneo.
   Nel Capitolo 1, dunque, cercheremo di evidenziare il carattere selettivo dei processi percettivi,
attraverso di esso il percetto prende corpo guidato da dinamiche prettamente fisiche, ma anche
2
La parola araba hijāb, viene dalla radice triletterale “h-j-b”, con i significati di velare, coprire, celare e indica
comunemente il velo delle donne musulmane che copre i capelli e lascia scoperto il viso, in tale accezione viene usata
nel presente studio. Abbiamo preferito mantenere il termine arabo, perché la traduzione in lingua italiana, ‘velo’
potrebbe essere associata a forme più radicali di velatura, come quella che copre il volto lasciando scoperti solo gli
occhi (niqāb) o quella totale (burqa), anche perché tale confusione di termini è stata fomentata spesso dalla
comunicazione mediatica.
5

Preview dalla tesi:

Le dinamiche di riconoscimento dei volti stranieri e l’effetto hijāb

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Patrizia Dal Monte
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Scienze psicologiche
  Relatore: Cristina Iani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 47

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

discriminazione
categorizzazione
riconoscimento volti
ricerche cross race
discriminazione
categorizzazione
riconoscimento volti
ricerche cross race
hijab
discriminazione

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi