Skip to content

Responsabilità da reato degli enti: quale natura e quali implicazioni?

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Responsabilità da reato degli enti: quale natura e quali implicazioni?, Pagina 10
5 
culturali e dottrinali
16
, basate spesso su una pretesa incompatibilità della disciplina 
penale (senza dubbio strutturata avendo a riferimento l’uomo
17
) laddove applicata ad 
una «finzione» quali erano ritenute le persone giuridiche
18
. Più in generale, la 
discussione sulla possibilità di ammettere una responsabilità penale degli enti si gioca 
anche sulla concezione del diritto penale in sé, ad oggi divisa fra una «tradizione 
dogmatica» in veste di «antagonista delle nuove scelte legislative»
19
 ed una più elastica 
e possibilista nell’accogliere i mutamenti del diritto penale che corrispondono ai 
cambiamenti della realtà sociale ed economica
20
.  
Del resto ragionare sulla “possibilità” di una responsabilità penale riferita agli enti 
significa confrontarsi con i dogmi fondamentali del diritto penale
21
, quali la personalità 
della responsabilità, la concezione della colpevolezza e la funzione rieducativa della 
pena, e valutare se sia possibile ritagliarli ed adattarli sulla base del nuovo imputato: 
l’ente. La vexata quaestio sulla responsabilità penale o meno dell’ente è in buona parte 
motivata dalla diversità ontologica fra la persona fisica e il soggetto collettivo, 
diversità dalla quale non si può ovviamente prescindere ma dalla quale invece partire 
per studiare limiti e prospettive di un diritto penale degli enti. Se di per sé la dottrina 
                                                
16
 Riflette sulla spaccatura della dottrina post d.lgs. 231/01, fra chi avverte nella nuova 
disciplina una opportunità di modernizzazione del diritto penale e chi invece ne desume una 
«disgregazione di quell’idea di diritto penale “carnale” che è stata il terreno di coltura delle 
nostre categorie penalistiche», F. GIUNTA, La punizione degli enti collettivi: una novità 
attesa in La responsabilità degli enti, cit., p. 36 s.  
17
 Di «struttura antropomorfica del diritto penale» parla S. DI PINTO, La responsabilità 
amministrativa da reato, cit., p. 17 ss. 
18
 Sul concetto di persona giuridica come finzione si veda F. BRICOLA, Il costo, cit., p. 955 
e C. DE MAGLIE, L’etica, cit., p. 305.  
19
 Così F. GIUNTA, La punizione degli enti collettivi: una novità attesa in La responsabilità 
degli enti, cit., p. 37, dove l’Autore vede l’introduzione del d.lgs. 231/01 come una di quelle 
tappe che hanno costellato (e tuttora costellano) il diritto penale in evoluzione, toccandone 
punti fondamentali (l’autore parla ad esempio del «superamento del primato dell’imputazione 
dolosa» e del passaggio dalla «colpevolezza morale al rimprovero fondato sull’evitabilità del 
fatto»). O, per dirla con le parole di Pulitanò, si tratta della tensione fra l’esigenza di «una 
“legittimazione metalegislativa” e il vincolo “assoluto” di fedeltà al testo della legge»; D. 
PULITANÒ, La responsabilità “da reato”, cit., p. 415.   
20
 Per tutti si veda l’opera di G. DE VERO, La responsabilità, cit., e C. DE MAGLIE, L’etica, 
cit.  
21
 O crearne di nuovi (ovviamente, in via legislativa): così G. AMARELLI, La natura 
giuridica, cit., p. 309 s.

Preview dalla tesi:

Responsabilità da reato degli enti: quale natura e quali implicazioni?

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Mariagrazia Roversi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Brescia
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Hervé Belluta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 192

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

responsabilità degli enti
diritto processuale penale
231/01
procedura penale
compliance
decreto 231
responsabilità dell'impresa
diritto penale dell'impresa

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi