Skip to content

Top secret: il segreto professionale del giornalista

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Top secret: il segreto professionale del giornalista, Pagina 4
 7
Capitolo Primo  
LE FONTI 
 
1.  Inquadramento del tema 
 Sono la quantità e la qualità delle fonti a fare la differenza tra i giornali e 
fra i giornalisti. 
Le fonti di informazione sono il modo in cui i giornalisti possono andare a pescare 
“nella vita quotidiana, nel suo incessante corso degli accadimenti”, per 
individuare quelli “meritevoli di diventare notizia: quale di quegli accadimenti e 
che cosa in essi può coinvolgere il cittadino-ascoltatore, soddisfarne gli interessi, i 
bisogni, le curiosità, metterlo in condizione - anche - di formare i propri giudizi, 
di creare o di verificare le proprie verità”, come spiega Gianni Faustini
1
. Per cui 
sono fonti giornalistiche le persone ed i documenti che forniscono informazioni 
sugli avvenimenti oggetto di notizia, quando il giornalista non è testimone diretto. 
Questa nozione implica un’ambivalenza sul piano teorico, che si traduce in 
problemi sia tecnici sia deontologici. Ricordando che nella teoria della notizia 
l’avvenimento non è l’esperienza ma il resoconto del fatto, la cronaca di aspetti 
che s’impongono all’attenzione, la fonte rappresenta il primo livello di 
scostamento dall’evento, il primo diaframma rispetto ai fatti così come sono 
accaduti.  
La fonte non ci restituisce l’integrità dell’evento, ma ci mette a disposizione una 
versione dell’evento. Non ci dà la verità, ma una sua verità. Sul piano teorico, la 
fonte è sempre parziale e limitata rispetto alla totalità ed alla complessità 
dell’avvenimento. È uno sguardo gettato su un frammento di realtà.  
L’obiettivo del giornalista dovrebbe essere quello di avere un numero di fonti 
sufficiente a garantire la più ampia conoscenza dei fatti. La parola chiave è 
varietà. Non rinunciare al ricco repertorio di fonti, evitando di schiacciarsi solo su 
alcune di esse, magari le più comode da raggiungere o quelle che vanno ad 
inseguire il giornalista in redazione, come gli addetti e gli uffici stampa o le 
                                                 
1
 Alberto Papuzzi, Professione giornalista, Roma, DONZELLI EDITORE, 2003 

Preview dalla tesi:

Top secret: il segreto professionale del giornalista

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Cristina Zammataro
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Riccardo Arena
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 115

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi