Skip to content

Limiti e contraddizioni della cooperazione allo sviluppo. Il ''caso Italia''

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Aureli
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze Internazionali e Diplomatiche - Campus di Forlì
  Corso: LM Scienze Internazionali e Diplomatiche - curriculum Politica e Governo nel mondo globale
  Relatore: Arrigo Pallotti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 131

La cooperazione allo sviluppo nasce, all'indomani della Seconda Guerra Mondiale, nel quadro di una profonda asimmetria fra Paesi considerati "sottosviluppati" e Paesi industrializzati, incaricati di traghettare i primi verso un pieno sviluppo delle proprie capacità. Inevitabilmente, questi ultimi hanno spesso finito per anteporre i propri interessi nazionali agli obiettivi di sviluppo dei Paesi riceventi. L'analisi condotta evidenzia come un tale equilibrio abbia influenzato l'intero decorso delle pratiche di cooperazione allo sviluppo, spesso inficiandone il raggiungimento di risultati concreti.
Si è scelto di approfondire lo studio della politica di cooperazione italiana poiché il "non-modello" italiano rappresenta un caso limite in termini di inefficacia degli aiuti. All'azione italiana in materia di sviluppo è infatti mancato, almeno fino agli anni Novanta, un vero e proprio indirizzo strategico nazionale. E' solo sul finire del secolo scorso che la politica di cooperazione e sviluppo sembra essersi dotata di specifici obiettivi nazionali. Tuttavia, ciò non è coinciso con la realizzazione di quel "vantaggio comparato" in grado di garantire, tanto al Paese donatore quanto a quello ricevente, il mutuo raggiungimento dei propri interessi. Il quadro appare ancora più complesso se si pensa che, proprio a causa di tali distorsioni, forme di cooperazione innovative e potenzialmente efficaci, quali la cooperazione decentrata, rischiano di produrre risultati minimi e poco influenti in termini di sviluppo dei Paesi partner.
Sull'onda delle numerose critiche mosse nei confronti della cooperazione, l'obiettivo della trattazione è stato quello di valutare l'efficacia del sistema di aiuti allo sviluppo, attraverso un confronto continuo fra linee guida teoriche e azioni effettivamente realizzate dai Paesi donatori. La scelta di un approccio multi-livello è stata funzionale ad analizzare la tematica dal punto di vista internazionale, nazionale e locale.

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Aureli
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze Internazionali e Diplomatiche - Campus di Forlì
  Corso: LM Scienze Internazionali e Diplomatiche - curriculum Politica e Governo nel mondo globale
  Relatore: Arrigo Pallotti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 131

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE L’attuale sistema di cooperazione allo sviluppo ha una storia “recente” se si pensa che esso nacque soltanto all’indomani della fine della Seconda Guerra Mondiale e, precisamente, nel 1949. Infatti, nonostante il divario fra Paesi del Nord e del Sud del mondo fosse già un dato di fatto, è solo con l’inizio della Guerra Fredda che i Paesi industrializzati fecero del sostegno al “mondo sottosviluppato” una propria missione. Quanto detto, lungi dall’essere un mero dato storiografico, sottende un significato più incisivo. Il concetto stesso di “sviluppo” è infatti nato sotto il segno di una forte strumentalizzazione da parte dei Paesi sviluppati del Nord del mondo che hanno visto, nella cooperazione, uno strumento utile al raggiungimento di interessi politici, economici e strategici spesso in disaccordo con le reali necessità dei Paesi in via di sviluppo. La cooperazione allo sviluppo ha infatti, sin dalla sua nascita, rappresentato uno strumento valido ed efficace attraverso il quale influenzare le relazioni internazionali e ciò è evidente se si pensa che essa si è di volta in vol ta plasmata sulla base degli equilibri di forza e dei grandi mutamenti intervenuti a livello sistemico. In settant’anni di cooperazione si è assistito ad una progressiva evoluzione dei paradigmi di sviluppo. Come si evidenzia nel primo capitolo, si è infa tti passati da un’analisi prettamente economicista dell’arretratezza e della povertà ad un concetto di “sviluppo umano” più ampio e articolato; da un sistema di aiuti allo sviluppo verticistico e unidirezionale, ad uno sviluppo multiattoriale e, almeno sul la carta, inclusivo. Il carattere “strumentale” della cooperazione è stato tuttavia una costante del sistema di aiuti allo sviluppo e ha finito per influenzarne non soltanto il decorso, ma anche il raggiungimento di solidi risultati. Ciò ha condotto ad una generale crisi di credibilità della cooperazione stessa la cui efficacia è stata, sin dai primi anni Settanta, fortemente messa in discussione. A tal riguardo molte sono state le voci che hanno denunciato una sostanziale incompatibilità fra obiettivi stabiliti a livello internazionale e azioni pratiche volte alla loro realizzazione. Tali critiche sono esplose negli anni Novanta e hanno gettato le basi per un vero e proprio dibattito animato da coloro che sostengono si sia in presenza di un evidente “fallimento della cooperazione”.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

paesi in via di sviluppo
sviluppo
africa
relazioni internazionali
cooperazione internazionale
cooperazione allo sviluppo
cooperazione decentrata
cooperazione italiana
agenda 2030
obiettivi di sviluppo sostenibile

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi