Skip to content

La trama urbana in Sicilia


PREMESSA. La trama urbana in Sicilia si presenta come complessa e articolata comprendendo poco meno di 400 centri abitati diversi per strutture, dimensioni, funzioni e aree di gravitazione. Vediamole.
- Tre città si fregiano del titolo di metropoli regionale: Palermo (682 mila abitanti), Catania (308 mila abitanti) e Messina (250 mila abitanti).
- Dieci città, escluse le tre prima menzionate, contano più di 50 mila abitanti e svolgono un ruolo sub – regionale più o meno rilevante: Siracusa, Ragusa, Caltanissetta, Agrigento, Trapani, Marsala, Bagheria, Gela, Vittoria, Modica.
- Una città pur avendo solo 29 mila abitanti svolge comunque importanti funzioni amministrative e gravitazionali sui dintorni: Enna.
Una trama fitta quella siciliana, che rispecchia l'ininterrotto susseguirsi di conquistatori, ciascuno dei quali ha voluto lasciare una impronta di sé. È sufficiente ricordare la grande parentesi che va dal 1573 al 1714 con la dominazione spagnola e borbonica, durante la quale sorsero 113 nuovi centri, quasi sempre per iniziativa baronale, raramente regia, in funzione della colonizzazione agricola del latifondo. E si pensi poi alla enorme opera di ricostruzione in Sicilai orientale dopo il devastante terremoto del 1693.
Questa trama è composta da città che prima rivestivano un importante ruolo che oggi hanno perso; soprattutto quelle delle vaste aree montuose e degli altipiani interni, da sempre segnati dall'economia cerealicolo – estensiva e la cui trama di fondo degli insediamenti ancora oggi è costituita da agglomerati urbani a marcata caratterizzazione rurale.
Una trama in cui si innestano le città con un impianto più complesso (Randazzo, Castelvetrano, Caltagirone, Alcamo, Canicattì, Enna e Caltanissetta) che pur eredi di un illustre passato di città demaniali oggi svolgono compiti ben meno importanti, condannate sopratuttto dalla secondà metà del Novecento dall'abbandono delle famiglie tradizionali che in qualche maniera coordinavano le attività economiche cittadine.

di Gherardo Fabretti
Valuta questo appunto:

Continua a leggere:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.