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Definizione di Provvedimento amministrativo

Il provvedimento amministrativo è un'atto di disposizione che si caratterizza per il fatto di produrre effetti sulle situazioni giuridiche di terzi. Il provvedimento presenta: un'intestazione che è l'amministrazione emanante, un presupposto che sono le circostanze che hanno portato all'emanazione del provvedimento, una motivazione che indica i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione in relazione alle risultanze istruttorie, e un dispositivo che è la fase precettiva del provvedimento. Il provvedimento si basa sul principio di autoritatività secondo cui vincola il destinatario sia in positivo che in negativo, inoltre si basa anche sul principio di unilateralità secondo cui persegue sempre un'interesse pubblico unilaterale e produce sempre situazioni giuridiche unilaterali. Secondo il principio di tipicità le attività che l'amministrazione può svolgere devono essere predefinite. Allo stesso modo secondo il principio di nominatività anche gli elementi del potere che deve essere esercitato devono essere predefiniti. Il provvedimento deve presentare alcuni elementi essenziali (pena la nullità):
- Il soggetto, il potere è conferito sempre ad un soggetto dotato di una personalità giuridica e se esercitato da un soggetto diverso da quello competente si ha una situazione di incompetenza assoluta
- Il contenuto dispositivo è la determinata vicenda giuridica che ha comportato la nascita del procedimento.
- L'oggetto, è ciò che si vuole tutelare con il procedimento amministrativo e deve essere lecito possibile e determinato.
- La forma che deve essere sempre scritta a pena di nullità.
- La finalità del provvedimento è sempre quella di soddisfare un'interesse pubblico

Accordi, una delle fasi di conclusione del procedimento amministrativo sono gli accordi. Essi possono essere:
1. Di sostituzione quando l'accordo è un'atto che sostituisce il provvedimento. Una particolarità è che l'amministrazione può recedere in via unilaterale per motivi di interesse pubblico, fermo restando l'obbligo di indennizzo proporzionale al pregiudizio al contraente. Si parla di indennizzo e non di inadempimento in quanto l'accordo non risulta illegittimo.
2. Di integrazione è un accordo endo procedimentale destinato a riversarsi nel provvedimento finale. Fa sorgere un vincolo tra le parti: l'amministrazione sarà tenuta ad emanare un provvedimento corrispondente al tenore dell’accordo.
3. Accordi di programma, sono una particolare specie di accordo che avviene tra le amministrazioni che possono unirsi e collaborare per un'obiettivo comune. Gli accordi di programma devono essere approvati attraverso un procedimento amministrativo nel quale è obbligatoria la conferenza dei servizi.

Tratto da DIRITTO DELLA NEGOZIAZIONE di Salvatore Busico
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