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L’Homme di Cartesio

Secondo Cartesio, il mondo non è una cosa che si deve dare per scontata perché il mondo potrebbe non essere come appare a prima vista.
Il processo di Cartesio è un processo che avviene nella sua coscienza: la sensazione che io penso è una cosa sui cui non si può dubitare “io penso dunque sono” (cogito ergo sum). Io sono una sostanza pensante, il mondo si presenta a noi come qualcosa di dubitabile, e l’unica certezza è che io lo sto pensando. Il soggetto ha coscienza di se ma non la percepisce nel mondo.


Uomo-Macchina

Rappresenta il corpo umano come una macchina che è fatta di alcuni organi che funzionano. La prima cosa che distingue un uomo da una macchina sono i sentimenti. Cartesio dice: Io credo che il corpo sia come una statua o una macchina fatta di terra che Dio forma rendendola simile a noi. Conferendogli la figura esterna di tutte le nostre membra e ponendo all’interno tutti i pezzi necessari al suo funzionamento. Essa imita tutte le nostre funzioni materiali e dipende dalla disposizione degli organi. Un corpo con dei meccanismi che rendono l’uomo simile alla macchina.

Spiriti animali

Per quel riguarda le particelle del sangue che penetrano fino al cervello, non servono solo a nutrirlo ma producono anche un vento sottilissimo, una fiamma purissima che chiamiamo spiriti animali.

Ghiandola pineale

Al centro della sostanza cerebrale è situata una ghiandola pineale e all’interno ha dei piccoli buchi, attraverso cui le particelle più sottili del sangue scorrono in questa ghiandola.

Nervi e Muscoli

Nella misura in cui questi spiriti entrano nella cavità del cervello, passano da lì ai pori, e dai pori ai nervi, dove hanno la forza di cambiare le figure dei muscoli in cui questi nervi sono inseriti, facendo così muovere tutte le membra.

Sensazioni

Gli oggetti esteriori che agiscono per la loro stessa presenta contro gli organi di senso e che così li determinano a muoversi in modo diverso, sono come degli estranei che entrando in una delle grotte con fontane nei giardini dei nostri re, causano per ciò stesso i movimenti che si innescano in loro presenza.

Ragione

E quando, infine, l’anima razionale sarà in questa macchina, avrà la sua sede principale nel cervello e vi starà come il fontaniere che deve essere là, dove convergono tutti i tubi di queste macchine, quando vuole eccitare o impedire o cambiare in qualche modo, i loro movimenti.

Gli animali sono privi di ragione e di coscienza e non provano dolore anche quando sembrano manifestare sofferenza, in realtà, reagiscono meccanicamente ad una stimolazione materiale, come quando toccando una molla dell’orologio le sue lancette si muovono.
Se io sono una sostanza pensante, il mio pensiero deve essere caratterizzato da un contenuto, ovvero deve configurarsi come idea. Cartesio distingue 3 tipi di idee:
* idee avventizie: derivano tramite la sensibilità, da oggetti esterni e sono indipendenti dall’uomo.
* idee fittizie: da noi inventate
* idee innate: nate con noi, sono come un patrimonio costituito dalla mente.


Le emozioni e il potere dell'anima per Cartesio


Le passioni sono sentimenti o emozioni dell’anima che si riferiscono ad essa, in modo particolare e che sono causate, mantenute, fortificate dal movimento degli spiriti animali sulla ghiandola pineale. I movimenti che avvengono in essa mutano il corso di questi spiriti e inversamente, i mutamenti che si producono nel corso degli spiriti, cambiano i movimenti di questa ghiandola.
Ogni volizione è naturalmente congiunta a qualche movimento della ghiandola ma mediante arte o abitudine la si può congiungere ad altri. Le nostre passioni non possono essere direttamente eccitate e ne scacciate dall’azione della nostra volontà. Ma possono esserlo indirettamente per mezzo della rappresentazione delle cose che l’abitudine sono congiunte con le passioni che vogliamo avere.
Non esiste un’anima così debole che non possa acquistare un potere sulle sue passioni. Quando un cane vede una pernice è naturalmente portato a correrle dietro, quando ode, invece, lo sparo di un fucile è portato a fuggire. Nondimeno si addestrano i cani da caccia affinché si arrestino vedendo una pernice e accorrono quando si spara su di essa.

Il Potere dell’anima


La volontà è per sua natura, talmente libera che non può mai essere sforzata. Dei due tipi di pensieri che ho distinto nell’anima, le sue azioni e le sue passioni, le prime sono il suo potere e  possono essere cambiate solo indirettamente dal corpo, le seconde dipendono dalle azioni che producono e possono essere cambiate solo indirettamente dall’anima.
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