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L'offerta e la domanda di trasporto in Sicilia


DIVARI INFRASTRUTTURALI E ACCESSIBILITÀ. 


La configurazione regionale del sistema infrastrutturale in Sicilia è fortemente vincolata da una parte dalle condizioni orografiche ed ambientali congenite al territorio, dall'altra dalle forti carenze e dai ritardi rispetto ai livelli medi italiani di efficienza e sicurezza. Secondo gli indici di accessibilità dei SLL si osserva come l'accessibilità delle province siciliane sia allineata a quella di tutte le città del Meridione, cioè nessun valore al di sopra del 60, in fortissimo svantaggio col Nord ma anche col Centro. Si consideri poi anche la scarsa internazionalizzazione dell'economia regionale e un divario infrastrutturale enorme tra sistemi di trasporto costieri e sistemi di trasporto dell'entroterra.
TRASPORTO STRADALE. La rete viaria primaria si sviluppa prevalentemente lungo l'anello perimetrale costiero e presenta una estesa rete stradale. Emerge tuttavia un quadro regionale caratterizzato da scadenti livelli di servizio, soprattutto sulla rete delle strade statali, alti livelli di incidentalità e caratteristiche geometriche dei tracciati parecchio eterogenee. Un quadro di criticità già segnalato dal PGTL nell'analisi degli archi stradali appartenenti alla rete SNIT di primo livello, che comprende in Sicilia tutte le autostrade e le principali strade statali.

TRASPORTO FERROVIARIO. Distinguiamo la rete ferroviaria regionale in tre categorie:
- rete primaria commerciale → costituita dalle direttrici tirrenica e ionica ed utilizzata per i principali servizi di collegamento della Sicilia con il Continente
- rete secondaria → prevalentemente interna e di appoggio a quella commerciale 3. rete locale → esclusivamente di interesse regionale

TRASPORTO MARITTIMO. Il numero totale degli accosti nei principali porti siciliani è 249, di cui 150 per il trasporto merci, 39 per il trasporto passeggeri, e il resto per nautica da diporto, pescato, ormeggi di servizio e per navi militari. Nell'insieme dei porti ritenuti di importanza strategica per il sistema delle autostrade del mare dal ministero dei trasporti compaiono: Genova, Livorno, Venezia, Napoli, Ravenna, Brindisi e ben due città siciliane, Catania e Palermo. La rete transeuropea TEN include nei porti marittimi di categoria A: PA, TP, Gela, SR, Augusta, CT, ME e Milazzo. Eppure anche qui le carenze strutturali sono enormi non solo a mare, con approdi stretti e non adatti, fondali bassi e strozzature, ma sopratutto nella dotazione di terra, tranne a PA dove paradossalmente l'offerta di terra è sproporzionata rispetto alla domanda.

di Gherardo Fabretti
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