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Risposte alla crisi economica del 1929: tariffa doganale di Smooth-Hawley e New Deal negli Stati Uniti:

Questa pagina è tratta da: Dall'economia preindustriale al miracolo economico italiano: una panoramica storica (appunto) di Valentina Minerva.

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Di fronte a questa crisi radicale, l’America adottò il protezionismo e gli altri paesi la copiarono a catena. Il 17 giugno 1930 il Congresso statunitense approvò questa nuova tariffa doganale.
I dazi doganali sulle importazioni erano fissati al 60%, con punte per alcuni prodotti all’80% o al 100%, era quasi impossibile importare in America.
La Crisi del ’29 e la su diffusione in Europa è imputabile agli Stati Uniti fino al 1933/34 e l’errore più grande è stato questa scelta protezionistica con questa lega doganale.
Non solo perché gli altri paesi imitarono la politica protezionistica, ma perché viene meno il mercato che era diventato leader mondiale, gli Stati Uniti.
1. Il NEW DEAL avvenuto negli Stati Uniti e legato al presidente Roosvelt.
La finanza pubblica, lo Stato, deve fare investimenti pubblici per sostenere la domanda. Gli investimenti pubblici creano occupazione e l’occupazione crea domanda.
NOTE:
- L’intervento pubblico doveva essere temporaneo, non doveva essere per sempre, ma solo nei momenti di crisi.
- Il New Deal ha un padre, John Keynnens.
di Valentina Minerva