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La Celluloide e la Coscienza

Una delle grandi utopie che attraversano tutta la storia del pensiero sul cinema è l’idea che esista un omologia sostanziale fra il funzionamento della mente e quello del dispositivo cinematografico. Da una parte si mira a elaborare una teoria dello spettatore, dall’altra si risolve il problema della soggettività cinematografica.
Munsterberg è il precursore di queste due correnti di pensiero.
di Laura Righi

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