La tesi del giorno
Stampa italiana e guerre irachene
Una delle questioni principali che ogni stato, coinvolto in una guerra, deve affrontare è dimostrare che i propri soldati stanno combattendo (e morendo) per una ''giusta causa''. Da un punto di vista storico, mentre nel mondo pagano il valore delle armi e della forza fu sempre un principio fondante della società, lo sviluppo di un pensiero pacifista fu inestricabilmente legato alla nascita di una cultura cristiana. Fu proprio dall'incontro tra questa istanza e le necessità di difesa della società civile che nacque la teoria della guerra giusta, il cui fine era la restrizione delle possibilità di ricorrere allo strumento bellico tramite una serie di criteri. Da queste premesse è partita Francesca Rolandi che, nella tesi Just or unjust wars: la stampa italiana e le guerre contro l'Iraq (1991-2003), ha esaminato il dibattito svoltosi in occasione delle guerre irachene con particolare attenzione alle implicazioni sulla stampa italiana.
Argomento tesi precedente

