La tesi del giorno
Paura e demagogia
Numerosi episodi storici mostrano come la parola rechi in sé un potenziale dirompente in grado di influenzare e di convincere, anche masse consistenti di individui, a credere ad affermazioni fantasiose se non addirittura irragionevoli. Nel corso dei secoli numerosi sovrani, dittatori e leader politici si sono avvalsi della demagogia per diffondere paure e ''fantasmi'', più o meno reali e credibili, in grado di soggiogare il popolo e di mantenere uno status quo ad essi congeniale. Di questo aspetto si è occupato Enrico Bresciani che, nella tesi La produzione di paura come strumento di comunicazione, ha analizzato il ruolo della paura nella percezione di eventi e situazioni ed il suo utilizzo a fini politici e di consenso in una prospettiva che parte dal Settecento per arrivare ai giorni nostri.
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