La tesi del giorno
La politica analizza la tv
Il mercato televisivo italiano, nei suoi due versanti della raccolta pubblicitaria e della fornitura di contenuti, è caratterizzato da una elevata concentrazione nelle mani dei grandi operatori. Un tale presupposto ha spinto l’Autorità Garante della Concorrenza, nel maggio 2003, ad aprire una indagine conoscitiva; a fine 2001 la quota di telespettatori dei primi due operatori televisivi nazionali era pari a circa il 90%, a fronte del 74% in Francia, del 66% in Germania, del 65% in Gran Bretagna e del 54% in Spagna. Era quindi evidente che il mercato televisivo era caratterizzato da una struttura duopolistica, con la presenza di elevate barriere all’ingresso. L’autore, Luca Schiavoni, al contrario mette in risalto le opportunità per un futuro più competitivo, tra cui il passaggio dallo standard analogico alla tecnica di trasmissione digitale. L’indagine, sintetizzata nella tesi Economia e politica del settore televisivo in Italia, si è chiusa nel novembre del 2004, con diverse proposte per adeguare il mercato italiano agli standard europei.
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