La tesi del giorno
Bingo!
Che il gioco d’azzardo sia un bussiness proficuo, è noto a tutti: la recente polemica sulla proposta di legalizzazione delle jackpot da bar testimonia quanto sia risaputo che tali “aggeggi infernali” attraggono le persone e i loro portafogli. Ma qual è il confine tra il gioco inteso come svago tutto sommato “sano” e la sua forma più patologica? Quando un giocatore smette di essere occasionale e diventa completamente dipendente e succube del gioco d’azzardo? A queste e ad altre interessanti domande trova risposte Monica Gervasoni in Il gioco d'azzardo: analisi comparativa tra giocatori occasionali e giocatori patologici
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