Skip to content

La tesi del giorno

53 anni e non sentirli…

53 anni e non sentirli…In occasione del compleanno di Madonna, il 16 agosto, il canale MGM di Sky ha deciso di dedicarle una serata con 2 pellicole simbolo di questa grande artista: "Cercasi Susan disperatamente" e "Body of Evidence".

Ampiamente criticata per le sue performance da attrice, la regina del pop è riuscita a conquistare il pubblico mondiale grazie a provocazioni shock e a uno sfrenato spirito camaleontico.

Ma il suo successo non è solo il frutto di una geniale operazione di marketing: il fenomeno del divismo che la coinvolge deriva innanzitutto dal potere della televisione, determinante nella manipolazione e nel controllo delle menti del pubblico.

Come spiega Raffaella di Battista nella sua tesi Dallo Schermo al ''Flusso''. Il Divismo tra cinema e televisione, il divismo è un fenomeno sociale prodotto dal capitalismo e basato sull'immagine come mero strumento di miticizzazione delle star.

Madonna, forse l’ultima grande diva del millennio, nasce negli anni ’80 come fenomeno di costume che, secondo Enrico Ghezzi, riassume tutte le fasi della stellarità. Nel fenomeno divistico di Madonna ci sono molti elementi del vecchio divismo cinematografico, sebbene la cantante sia frutto del nuovo divismo televisivo. La fama di Madonna è esplosa grazie ad MTV, la rete televisiva dedicata alla musica, per la perspicacia che la cantante ha avuto nel capire e gestire il potenziale del videoclip: le canzoni sono inseparabili dall’immagine visiva. Proprio con l’aiuto del videoclip, l’artista italoamericana è riuscita a cambiare la concezione dello spettacolo musicale: la sua esibizione consiste in uno spettacolo "totale" dato che, in un video di pochi minuti, sono usate musica, moda, recitazione, fotografia e danza. Fermarsi a Madonna cantante è limitativo perché la diva ha invaso sia il campo del cinema quanto quello dell’arte, della letteratura e della politica. Madonna ha sfruttato tutti i media per costruire il suo mito ed è riuscita ad elevare il suo status a quello di superstar internazionale, proprio grazie ad un ossessivo rapporto con i media.

Infatti la massiccia esposizione ai media ha permesso alla controversa regina del pop di diventare nel corso della sua carriera trentennale non solo un fenomeno di costume ma soprattutto l'indiscussa icona del femminismo moderno, della libertà sessuale e di espressione dei giorni nostri.

Visita la tesi:

Dallo Schermo al ''Flusso''. Il Divismo tra cinema e televisione
Argomento tesi precedente
Il Festival del cinema di Venezia
Argomento tesi successiva
Il suicidio in età adolescenziale