La tesi del giorno
Venti di guerra...
...spirano sempre più forti... tra le armi di distruzione più terribili un posto di rilievo “meritano” le mine antiuomo: il basso costo e la facile reperibilità le rendono uno strumento di morte purtroppo diffuso, e il loro utilizzo ha indubbiamente un impatto considerevole sulle popolazioni civili che vivono in aree potenzialmente distruttive anche a guerra finita. In Il diritto internazionale umanitario e l'uso delle mine nella guerra terrestre di Sergio Petizol potremo trovare tutte le informazioni sull’argomento.
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