La tesi del giorno
Musica spaziale
Di tutto e di più si è detto e scritto su uno dei registi “simbolo” della nostra epoca, Stanley Kubrick, eppure sulla sua opera rimane un alone di “ineffabilità”, di “inspiegabilità”.Occhi e orecchi che cercano di afferrare con la logica e la razionalità quanto accade sul nastro dei suoi film rimangono delusi: occorrono una visione e un ascolto emotivi, come Giacomo Livotto esplicita nella sua ricerca, che si focalizza sul canale uditivo. Odissea musicale: la colonna sonora di ''2001: A Space Odyssey”
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