La tesi del giorno
Potere (non) alle donne!
Secondo l'annuale indagine sui fabbisogni professionali e le previsioni di assunzione, condotta da Unioncamere e Ministero del Welfare su cento mila imprese italiane è diminuita, nel 2004, la percentuale di posti riservati alle donne. La situazione è però ancora più critica se si parla di ruoli dirigenziali. Dalla ricerca emerge infatti come vengano ancora di gran lunga preferiti, per le posizioni di comando, gli uomini. Tanto che si parla di un risicato 5% di assunzioni di dirigenti riservate al cosiddetto sesso debole.
Su questi temi vi segnaliamo la tesi di Sara Niggi, La discriminazione salariale e la segregazione occupazionale delle donne che analizza la situazione italiana in materia, anche attraverso la comparazione con il Regno Unito
Argomento tesi precedente

