La tesi del giorno
Il surrealismo e la visione
Con il termine Surrealismo si fa riferimento ad un movimento artistico – letterario, nato a Parigi nel 1924 su iniziativa di Andrè Breton, che, richiamandosi al concetto di "surrealtà", tentò di fornire una risposta all'angosciosa crisi dell'uomo moderno ed alla dicotomia tra libertà individuale e norme sociali, forze inconsce e realtà. I Surrealisti volevano sconvolgere una nozione di "uomo" e di "ragione", a loro avviso, troppo a lungo accettata, proponendosi il dovere fondamentale di esprimere visivamente le proprie percezioni interiori e denunciando i "limiti" del pensiero e dei mezzi espressivi caratteristici degli scrittori e degli artisti realisti. Roberta Carrera, nella sua tesi Il surrealismo e la visione: René Magritte e Alexandre Alexeieff, ci propone un'analisi degli scopi, la poetica e la dialettica del movimento soffermandosi, in particolare, su due artisti peculiari quali Magritte ed Alexeieff.
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