La tesi del giorno
La teratologia nell'opera di Moretti
Se si parte dall'assunto che il cinema di Nanni Moretti sia intriso di «mostri» e di «mostruosità» è possibile reinterpretare tutta l'opera del regista secondo la prospettiva della teratologia (la disciplina che si occupa appunto dello studio dei mostri). In particolare l'aspetto della mostruosità si può appurare nei film del regista romano in una duplice variante: sociale e fisica. Proprio da una simile considerazione è partita l'analisi di Silvia Muntoni che, nella tesi Processi di teratologizzazione del personaggio nel cinema di Nanni Moretti, ha analizzato i nove lungometraggi, diretti ed interpretati dal regista romano, concentrandosi sullo studio della deformità sociale, morale e fisica così come si manifesta sia nei personaggi comprimari che nel protagonista.
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