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5 regole per scrivere la lettera di presentazione

15 gennaio 2020

5 regole per scrivere la lettera di presentazione Ecco la situazione: hai trovato un’offerta di lavoro o un’azienda interessante.
Il tuo curriculum è pronto (hai seguito i nostri consigli?), ora non ti resta che inviarlo.
Qui si aprono due possibilità: ti può venir chiesto di inviare la candidatura per mail o di caricare il tuo cv su un’applicazione ad hoc.

[Non prendiamo in considerazione la consegna a mano: è una scelta datata a meno che non si tratti di un lavoro particolare, oppure che tu voglia mostrare dal vivo dei progetti interessanti.
In questo caso precedi la visita sempre con una telefonata/una mail in cui cerchi di incuriosire l’azienda perché siano invogliati a riceverti.]

È tempo quindi di preparare una lettera di accompagnamento (o presentazione) che faccia risaltare il tuo CV.

Se invii la tua candidatura per mail sappi che chi leggerà la tua lettera di accompagnamento vi dedicherà 7 secondi, secondo Linda Spencer Coordinator of Career Advising all'Harvard Extension School, quindi deve essere chiara, concisa e capace di trasmettere il tuo valore.

1- "Gentile…"


Rivolgersi direttamente alla persona che valuterà il tuo CV catturerà la sua attenzione più di un generico Gentili/Egregio/Disinto… Entra in modalità detective e utilizza Google e LinkedIn per trovare la persona esatta.
Anche se non l’azzecchi ma ci vai vicino dimostrerai il tuo impegno.

2- Primo paragrafo: “Chi sono” e “Voglio lavorare proprio qui”


Presentati e dì perché stai scrivendo, includi delle referenze se ne hai.
Evita di inserire frasi del tipo “Penso di essere il migliore candidato perché…”: molti recruiters lo trovano supponente.
Ricordati di citare almeno una volta il nome dell’azienda, di far capire che ti sei informato e che sei veramente interessato: “Sono rimasto colpito dalla presentazione del nuovo prodotto X alla Conferenza Y per la sua innovatività e da allora seguo la vostra azienda. Quando ho visto la posizione aperta per Z ho deciso di presentare subito la mia candidatura”.

3- Secondo paragrafo: “Cosa so fare” e “Il mio valore aggiunto”


Se hai fatto una buona ricerca sugli obiettivi dell’azienda e la posizione aperta puoi modellare il tuo background sulle esigenze che hai intravisto per mostrare che sei la persona giusta: “Il lancio sul mercato tedesco del vostro prodotto mi ha colpito perché richiama da vicino la mia esperienza A in cui ho gestito con successo B/per cui ho delle idee che mi piacerebbe sottoporvi”.
Cerca di selezionare 2, massimo 3 competenze o qualità che possano interessare davvero chi ti sta leggendo e includile in frasi che sottolineino non semplicemente la tua bravura e preparazione, ma cosa sei capace di risolvere/migliorare.

4- Terzo paragrafo: “Chiamami”


Lo scopo della lettera è di portare attenzione al curriculum, quella del curriculum è di ottenere un colloquio.
Quindi perché non inserire già un invito al recruiter? “Sono disponibile per il colloquio in queste fasce orarie...”
E se vuoi puntare su una passione speciale, estranea al tuo percorso di studi ma attinente con la posizione aperta, può essere utile segnalarla in chiusura: “Come può vedere in allegato trova il mio curriculum. Quello che non può vedere invece è la mia passione per C: forza di volontà e collaborazione sono le qualità migliori che porto con me”.

5- Consigli:


- Se rispondi ad un’offerta di lavoro utilizza le stesse parole chiave dell’offerta e collegale al tuo background. Puoi anche utilizzare un elenco se ritieni che sia opportuno per il tipo di lavoro richiesto, magari fortemente specializzato.
- Cerca di utilizzare lo stesso tono formale/colloquiale dell’azienda: è come azzeccare l’outfit giusto per il primo incontro
- Controlla di non aver commesso errori grammaticali!