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Il mercato italiano degli ETF (Exchange Traded Funds)

Fabio Marcuzzi

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Con il presente elaborato spero di essere riuscito nello scopo di fornire al lettore una panoramica a 360 gradi sulle reali opportunità che, oggi, gli ETF sono in grado di offrire.
La difficoltà maggiore è stata quella di condurre un approfondimento su di un prodotto finanziario di cui in Italia, tutto sommato, fino a qualche anno fa non se ne sentiva affatto parlare. Vuoi per la recente introduzione, o più probabilmente, come veniva ipotizzato da Carlo Mazzola ed Umberto Fuso, per il fatto che, quando si tratta di retail, banche e società finanziarie preferiscono indirizzare i propri clienti verso soluzioni più complesse e costose, ma non necessariamente più redditizie.
Nonostante un inizio, quello del 2002, che potremmo definire in sordina, le statistiche dimostrano come gli Exchange Traded Funds, in Italia, abbiano comunque trovato terreno fertile. Le previsioni sul futuro, non fanno altro che riconfermare un successo che, come abbiamo visto, poggia sulle solide basi dell'efficienza, della flessibilità e della semplicità.

Studi

  • Laurea I ciclo (triennale) in Economia aziendale
    conseguita presso Università degli Studi di Udine nell'anno 2009-10
  • Diploma di maturità conseguito presso il Istituto tecnico
    con votazione 83/100°

Lingue straniere

  • Inglese parlato e scritto: buono
  • Tedesco parlato e scritto: buono

Conoscenze informatiche

  • Livello ottimo