Skip to content

La riqualificazione ed il restauro territoriale della Valle dei Laghi e di Cavedine - Trentino Occidentale

Michele Bortoli

Contatta l'autore »

Diploma di Perito Industriale
Iscritto all’Albo Professionale del Collegio di Trento al n. 1090 (specializzazione Edilizia)
Laurea in Architettura conseguita presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia;
voto di laurea 106/110
Titolo tesi: La riqualificazione ed il restauro territoriale della Valle dei Laghi e della Valle di Cavedine (Trentino Occidentale);
Relatore: Prof. Arch. Antonino Marguccio
Altri titoli di studio:
attestato come coordinatore della progettazione ed esecuzione dei lavori ex D.Lgs. 494/96 (120 ore)
1992-1993, in occasione della mostra: I Madruzzo e l’Europa 1539-1658 – i Principi vescovi di Trento tra Papato e Impero – ha prestato servizio come tecnico per il restauro (dipinti su tela), presso l’Ufficio Beni Storici-Artistici della Provincia Autonoma di Trento;
Attività didattiche e di ricerca:
Dall’Anno Accademico 1991-92 collabora con il Prof. Arch. Vincenzo Lucchese, docente di Rilievo dell’Architettura presso la Facoltà di Architettura di Venezia, svolgendo attività di tuttoraggio e collaborazione studenti;
Ha inoltre tenuto presso il Dipartimento di Progettazione Architettonica dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (I.U.A.V.), lezioni ed esercitazioni seminariali inerenti i seguenti argomenti:
- edilizia nobiliare e religiosa nei secoli XV e XVI nell’area del Principato Trentino;
- l’architettura conciliare del Cinquecento;
- la cappella seicentesca dei Lodron in Brancolino: tecniche della scagliola al servizio dell’architettura aulica;
- l’arte della scagliola, dall’origine intelvese alla produzione carpigiana;
- le filande trentine: preziose testimonianze dell’archeologia industriale.
Nell’anno Accademico 1994-95 è stato cultore della materia presso la Facoltà di architettura di Ferrara del Corso “applicazioni di Geometria Descrittiva”, titolare del corso Prof. Arch. Vincenzo Lucchese;
Ha prestato opera di collaborazione scientifica in occasione della mostra “Lo inganno degl’occhi” – Esposizione degli elaborati e ricerca sulla tecnica della tarsia rinascimentale a Bologna 1518-1538. Ferrara, 1996.
Nell’Anno Accademico 1997-98 presso la Facoltà di Ingegneria di Ferrara – Corso di Fondamenti teorici del Disegno titolare del Corso Prof. Arch. Vincenzo Lucchese è stato coordinatore delle ricerche tematiche sul territorio.
Nell’Anno Accademico 1997-98 ha collaborato con il Prof. Arch. Giovanni Battista Stefilongo docente di restauro Ambientale ed Urbano presso il Dipartimento di Costruzione dell’Architettura (I.U.A.V.) –al rilievo ed alla proposta di restauro della chiesa di San Eurosia alle Vignole (Venezia);
Nell’Anno Accademico 2001-2002 collabora con il Prof. Arch. Domenico Patassini docente di Scienze della Pianificazione urbanistica e territoriale presso il Dipartimento di Pianificazione (I.U.A.V.) alla Ricerca d’Ateneo inerente “Rilevazioni Urbanistiche e territoriali delle stazioni SFMR, del Veneto”;
Ha svolto attività di ricerche bibliografiche e d’archivio in occasione della mostra “Gian Maria Crespi e altri maestri bolognesi” organizzata dalla Provincia Autonoma di Trento – Servizio Beni Culturali – Castello del Buonconsiglio – Monumenti e Collezioni Provinciali – Trento – Bologna 1998.
Inoltre ha partecipato, come relatore a diversi convegni o corsi di formazione promossi dalla Provincia Autonoma di Trento od altri enti sia privati che pubblici, fra i quali:
-“Le dimore storiche della Valle dei Laghi come bene prezioso”;
-“Linee giuda per lo sviluppo del turismo rurale e del turismo sostenibile in Valle dei Laghi”
Pubblicazioni:
-saggio: L’architetto trentino Mattia Carneri, il probabile interlocutore longheniano, nel volume Giovanni Gavignani e l ascagiola carpigiana – illusionismo barocco nella parrocchiale di Brancolino, a cura di V. Lucchese, Trento, 1996, pp.31-34;
-saggio: gli altari di Giovanni Gavignani – l’altare maggiore e gli accessi al coro; nel volume: La chiesa di santa Maria a Brancolino, a cura di M. Manicotto, Trento, 1997, pp.111-114;
-saggio: La necessità del rilevamento dei particolari architettonici e costruttivi per la conoscenza del manufatto, nel volume Isera – segni di pietra, a cura di V. Lucchese, Trento, 2000, pp.59-63.

Studi

  • Laurea in Architettura
    conseguita presso Università IUAV di Venezia nell'anno 2000-01
    con una votazione di 106 su 110
  • Diploma di maturità conseguito presso il Istituto tecnico
    con votazione 42/60°

Lingue straniere

  • Tedesco parlato e scritto: buono

Conoscenze informatiche

  • Livello buono