La tecnica Shift-Share: un'applicazione sui dati dei Pubblici Esercizi del Comune di Prato

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Milli Contatta »

Composta da 58 pagine.

 

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L'analisi Shift Share è una tecnica che permette di studiare l'evoluzione temporale di aggregati economici territoriali, cercando di separare e capire il contributo dei diversi fattori di sviluppo, costruiti ed interpretati secondo criteri di logica economica.
Rilevato un fenomeno (i pubblici esercizi) su i settori (tipologie di esercizio) e j aree (i quartieri di Prato) in due tempi diversi (1994-2004), la tecnica procede alla scomposizione della variazione avvenuta nel periodo di tempo, per ogni valore assunto, in componenti che quantificano il contributo alla variazione da parte dei fattori come l'andamento dell'insieme delle aree considerate (macroarea), la struttura del settore (componente strutturale) e le condizioni di crescita locale (componente competitiva).
Nel capitolo finale sono illustrate le conclusioni del lavoro ed è presente un'accurata analisi delle possibili cause di sviluppo del fenomeno economico preso in esame.

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Introduzione Introduzione Il punto di partenza per la conoscenza di un settore economico, in questo caso dei Pubblici Esercizi ubicati sul territorio del Comune di Prato, è la ricostruzione ed il costante aggiornamento del quadro dell’offerta, sia nella sua componente tipologica che localizzativa. In Toscana ci sono oltre 20.000 Pubblici Esercizi (senza contare gli alberghi) che alimentano un giro di affari superiore ai 5.000 milioni di euro, pari al 3,5% del PIL regionale, con una occupazione che si stima intorno ai 50.000 addetti, escludendo l’occupazione saltuaria 1 . Dai numeri riportati, si evince come si tratti di un settore produttivo fondamentale per l’economia regionale, ma è anche un elemento caratterizzante la qualità della vita e le tradizioni locali. Solo negli ultimi anni la statistica e le politiche amministrative hanno dato e riconosciuto il giusto peso a questa componente essenziale del settore terziario. Con la riforma del Titolo V della Costituzione, cha ha attribuito alle regioni la piena competenza su queste attività, la Regione Toscana ha inteso studiare approfonditamente il settore attraverso una rilevazione sulle consistenza e sulle caratteristiche della rete di somministrazione, che ha riguardato tutti i comuni della regione. Avere una visione abbastanza chiara della realtà articolata della rete dei Pubblici Esercizi di somministrazione di bevande e alimenti, costituisce uno dei primi passi per mettere in atto politiche di indirizzo ed incentivazione mirate alla qualificazione e allo sviluppo di queste attività. Proprio grazie allo sforzo congiunto delle varie istituzioni competenti, è stato possibile reperire i dati utilizzati per questo lavoro, in particolare quelli contenuti in un database messo a disposizione dall’Ufficio per lo Sviluppo Economico del Comune di Prato: è opportuno, a questo punto, introdurre alcune spiegazioni di carattere statistico e amministrativo, al fine di far comprendere come si possa rendere congrui e comprensibili, ove possibile, i diversi dati relativi 1 Fonte: elaborazioni C.S. FIPE su dati acquisiti da Infocamere. 1