| Abstract: |
 |
 |
| Ovunque nel mondo, qualunque siano i suoi colori o il modo di portarle, non si può ignorare l’incredibile ascesa di un oggetto dalle umili origini: le sneakers.
Un fenomeno ormai globalizzato che ha portato progressivamente alla massificazione del suo utilizzo e ad avere una propria cultura, la cosiddetta sneaker culture.
Le sneaker non si limitano ed essere solo un accessorio di uso quotidiano.
“Impossible is Free”, titolo di questa tesi, indica l’unione dei claim dei due spot presi in analisi: “Impossibile is nothing” per l’Adidas_1, e “ Power to your feet” per la Nike Free. Tale unione nasce dall’intento di voler sottolineare, sia dal punto di vista semiotico sia da quello contenutistico, il senso che hanno le due campagne pubblicitarie. “Niente è impossibile” e “Libertà” sono, infatti, due messaggi con un forte contenuto assolutistico. L’unione dei due claim, allora, vuole fin da subito sottolineare l’intento di questo studio: analizzare gli spot delle due aziende e i rispettivi marchi per poi confrontarli e verificare quali siano le differenze e i tratti comuni che assicurano la coerenza delle identità visive e del sistema di valori di Nike e Adidas. |
|