Diabete e attività fisica

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Motorie

Autore: Pierpaolo Corrente Contatta »

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La tesi che mi accingo ad affrontare intende sottolineare come il diabete nella nostra realtà quotidiana rappresenti una delle problematiche più complesse da affrontare, tanto che molti hanno parlato di “epidemia imminente”; infatti oltre 194 milioni di diabetici nel mondo di cui due milioni solo in Italia , che al ritmo di cento mila nuovi pazienti l’anno saliranno a cinque milioni nel 2025, soffrono di tale patologia e questo è il chiaro segnale di una questione assai grave.
Nella prima parte di questo elaborato ho così cercato di sottolineare le cause, le conseguenze e le varie tipologie del diabete ; tra le prime si può evincere come i pazienti a rischio sono quelli in sovrappeso o con obesità; esistono poi altri fattori predisponenti quali la familiarità, l’ipertensione o le dislipidemie. Ed è quindi chiaro, come un’alimentazione scorretta caratterizzata da eccessivo apporto di grassi e ridotto apporto di fibre non fa che aumentare la probabilità di ammalarsi.
La malattia poi, cresce al crescere dell’età e si sale così a percentuali del 15-20 %. Si parla di un raddoppio nel giro di una decina di anni e la situazione è destinata a peggiorare ulteriormente nei Paesi sottosviluppati, dove si parla di triplicamento del diabete. E’ quindi, una patologia in crescita.
Per quanto riguarda, invece, le conseguenze, i pazienti diabetici sono sottoposti a rischi molto gravi e per cominciare è necessario menzionare il rischio cardiovascolare che, come è noto, è da due a quattro volte più alto rispetto ai non diabetici; la retinopatia e la nefropatia nonché l’ipertensione la quale è sempre più spesso associata a tale malattia. Infatti il diabete era la sesta causa principale di morte negli Stati Uniti.
Infine è necessario distinguere il diabete nelle sue due diverse tipologie:
• Il diabete di tipo I: caratterizzato dalla incapacità di produrre insulina;
• Il diabete di tipo II: caratterizzato da una ridotta funzione dell’insulina.

Nella seconda parte di questa tesi, ho invece, analizzato le modalità con le quali il diabete può essere curato; infatti, esso non necessariamente richiede l’assunzione di farmaci, i quali in una buona percentuale di pazienti potrebbero essere evitati. Si può , quindi, seguire uno stile di vita le cui regole, sono quelle note di cui almeno trenta minuti di attività fisica blanda al giorno e un’alimentazione corretta sia a livello calorico sia a livello qualitativo. Infatti, tra i fattori responsabili del manifestarsi del diabete mellito, oltre a quelli ereditari, vengono citati una alimentazione ipercalorica ed una scarsa attività motoria.
A conclusione della mia tesi cerco, quindi, di evidenziare come una problematica così grave può trovare una soluzione anche in via preventiva all’interno del nostro contesto sociale in vista di una sua diffusione così enorme e così pericolosa.

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3 Introduzione La tesi che mi accingo ad affrontare intende sottolineare come il diabete nella nostra realtà quotidiana rappresenti una delle problematiche più complesse da affrontare, tanto che molti hanno parlato di “epidemia imminente”; infatti oltre 194 milioni di diabetici nel mondo di cui due milioni solo in Italia , che al ritmo di cento mila nuovi pazienti l’anno saliranno a cinque milioni nel 2025, soffrono di tale patologia e questo è il chiaro segnale di una questione assai grave. Nella prima parte di questo elaborato ho così cercato di sottolineare le cause, le conseguenze e le varie tipologie del diabete ; tra le prime si può evincere come i pazienti a rischio sono quelli in sovrappeso o con obesità; esistono poi altri fattori predisponenti quali la familiarità, l’ipertensione o le dislipidemie. Ed