Il suicidio

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze dell'Educazione

Autore: Davide Mostosi Contatta »

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La mia tesi prevede un'introduzione citando Van Gogh e i suoi quadri che esprimono il suo desiderio inconscio di togliersi la vita per poi passare a spiegare il suicidio in termini di statistiche, cause psicologiche e cause sociali, per poi passare ad affrontare il suicidio secondo l'aspetto psicologico di Sigmund Freud e quello sociologico di Emile Durkheim il tutto accompagnato da foto e illustrazioni

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Introduzione "Dicesi suicidio ogni caso di morte direttamente o indirettamente risultante da un atto positivo o negativo compiuto dalla stessa vittima pienamente consapevole di produrre questo risultato". Questa è la definizione di suicidio che diede Durkheim, il sociologo francese che scrisse nel 1897 il famoso libro intitolato “Il suicidio”. Essa è stata però criticata in quanto troppo vaga e perché si considererebbero suicidi anche quanti si rifiutano di ubbidire, sotto minaccia di morte, o i martiri, o coloro che si sacrificano per gli altri, o muoiono eroicamente in battaglia. Più adeguata appare la definizione proposta da Giuseppe Masi alla voce Suicidio dell’Enciclopedia Filosofica curata nel 1979: “ In senso stretto, è l’atto con cui un individuo procura a sé volontariamente la morte". Il percorso mentale che porta il soggetto a privarsi della propria vita è lungo e tortuoso e colpisce per lo più persone che si sentono inutili, escluse dalla società, ma in questi ultimi tempi ad esso fanno spesso ricorso i giovani e questo fatto rappresenta ormai una piaga sociale imponente, che tanto per fare un esempio, in Italia ogni giorno tentano il suicidio otto ragazzi e tra questi uno riesce a portarlo a termine Nei capitoli che seguiranno tratterò il tema della famiglia come principale ambiente sociale privilegiato in cui le esigenze dell’individuo e della prole trovano ascolto, ma che se presenta caratteri contrari e quindi non tende a coprire il giovane delle cure necessarie, il disagio giovanile, la depressione e la tossicodipendenza potranno essere conseguenze che condurranno l’individuo al suicidio. Prima, però, ho voluto mettere in risalto il caso di van Gogh mediante la sua grande opera nota come “campo di grano con corvi” dove l’artista per mezzo del disegno (strumento molto usato in psicoanalisi) esprime tutto il suo dolore di vivere che avrà come tragico epilogo il suicidio. 2