Mass media e memoria: gli attentati Dalla Chiesa, Falcone e Borsellino

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Marika Demaria Contatta »

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Come i diversi mass-media (nella fattispecie il quotidiano "La Stampa", la televisione, l'editoria, il cinema e la televisione) hanno prima dato la notizia delle morti del generale Dalla Chiesa e dei giudici Falcone e Borsellino e, nel corso degli anni, in che modo abbiano commemorato gli stessi in occasione dei loro anniversari di morte.

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1 INTRODUZIONE Qual è la reale potenza dei mass-media? Possono televisione, giornali, editoria, cinema osannare o dimenticare dei personaggi che hanno dato un contributo tangibile all’Italia, o riuscire a commemorarli a dovere? Sono stati questi i primi quesiti che mi sono posta quando ho deciso di intraprendere l’argomento della costruzione della memoria collettiva legata alle stragi di mafia quale tema per la mia dissertazione finale. Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sono accomunati da un medesimo destino: essere stati assassinati dalla mafia che cercavano di sconfiggere, rei di aver creduto in ideali che li avevano indotti a pensare di poter raggiungere, prima o poi, il loro obiettivo. Ognuno di noi ha cognizione di chi siano queste tre personalità: ne conosce gli estremi biografici, le cause della morte, le battaglie intraprese. Tuttavia, se periodicamente i mass- media, tramite diversi espedienti, non avessero continuato a ragionare di loro, probabilmente molti ricordi a loro legati sarebbero offuscati. Un impegno importante, che non sempre è stato assolto in maniera puntuale e doverosa, soprattutto per quanto riguarda la televisione e la carta stampata. L’obiettivo di questo lavoro è dunque dimostrare come i quotidiani, la televisione, l’editoria, il cinema e le fiction abbiano commemorato Dalla Chiesa, Falcone e Borsellino, e con quale tempistica. Per ottenere un simile risultato, ho preso in considerazione tutti i diversi medium sopra elencati. Per quanto attiene la carta stampata, ho esaminato il quotidiano “La Stampa”. Dal 1982 al 2006 ho raccolto tutti gli articoli relativi a queste tre personalità e alle commemorazioni a loro legate: le stesse peraltro non si svolgevano solo in occasione degli anniversari, ma anche nel corso dell’anno. Nell’analizzare gli articoli ho inoltre tenuto conto della loro collocazione all’interno del quotidiano: quando occupavano la prima pagina, quando vi era su di essa solo un richiamo alle pagine interne, che tipo di taglio veniva dato, se vi era o meno la presenza di fotografie all’interno di tali articoli. Ciò che ho potuto notare è che, con il passare degli anni, sempre più spesso le notizie relative alle commemorazioni di Dalla Chiesa, Falcone e Borsellino apparivano solamente nelle pagine interne, spesso sottoforma di un trafiletto a destra della pagina, che in alcuni casi al primo colpo d’occhio potrebbe persino sfuggire.