L'integrazione dei minori stranieri in Italia

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Sorina Aurelia Jipa Contatta »

Composta da 64 pagine.

 

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Questi bambini si trovano agganciati tra due mondi dove il primo è quello di origine e con il quale la continuazione è svolta tramite la lingua parlata ....

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1.3 Sentimenti dei bambini migranti [ … ] Questi bambini si trovano intrappolati tra due mondi dove il primo è quello di origine e con il quale la continuazione è svolta tramite la lingua parlata con i genitori in famiglia come mezzo di comunicazione affettiva; ed il secondo è quello del paese d’accoglienza dove viene in contatto con una seconda lingua tramite i mezzi di comunicazione, la scuola, i colleghi e i compagni. Il bambino straniero è impegnato in uno sforzo enorme di adattamento e di apprendimento. Deve infatti adattarsi alla nuova scuola e alla nuova situazione di vita, capire che cosa si fa in determinate occasioni, come è meglio comportarsi ed agire. In molti casi, l’influenza delle barriere linguistiche e culturali, l’azione negativa di stereotipi e pregiudizi su base etnica e razziale e la non condivisione con le componenti sociali maggioritarie delle stesse scale di valori si associano a maggiori difficoltà nel dare pieno e libero sviluppo alle “capacità del minore”. La condizione di bambino immigrato, perciò, è spesso riconducibile ad uno status sociale e psicologico di “semi-alterità”, il che comporta maggiori probabilità di vivere in un contesto instabile e inospitale, nonchè di incontrare difficoltà, spesso gravi, nel realizzare il pieno sviluppo della propria soggettività. Alla ricerca d’identità che caratterizza ogni adolescenza, si aggiungono in modo a volte tragico, la difficoltà insita nello status di immigrato, in un paese ancora ignoto e il dover vivere in un universo ”altro” da quello dei genitori.