Analisi tecnica e strategie di trading nel breve periodo applicate al mercato dei future

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Marco D'aloiso Contatta »

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Il presente lavoro di tesi si propone di analizzare alcune delle principali strategie di trading di breve periodo, applicate al mercato dei titoli future.
I primi capitoli riguarderanno la descrizione degli strumenti oggetto di analisi, i future, con particolare attenzione a due tipologie attualmente negoziate presso l’EUREX: i future costruiti su indici azionari e i future sui tassi d’interesse.
Verranno, di seguito, introdotti alcuni concetti fondamentali di analisi tecnica, ispirati alle teorie di Dow, e che, soprattutto nel mercato dei future, permettono di cogliere alcune inefficienze dei mercati. L’analisi grafica dei prezzi quotati, tramite il sistema delle candele giapponesi (capitolo 5), combinata con un appropriato utilizzo di medie mobili (capitolo 6) e con l’ausilio integrato del Market Profile® (capitolo 7), contribuisce a raggiungere l’obiettivo fondamentale di qualsiasi strategia di trading efficiente: massimizzare la probabilità di profitto. Capire, ad esempio, quando la probabilità di inversione di un trend in atto (per qualsiasi intervallo temporale di riferimento) diventa estremamente elevata, costituisce la finalità e, per certi versi, l’ambizione di chi opera quotidianamente sui mercati finanziari. La seconda parte di questo lavoro verterà, quindi, sull’analisi degli strumenti tecnici citati in precedenza, applicati ad alcuni esempi pratici tratti dal mercato dei future quotati nell’EUREX.
L’ultima parte della tesi affronterà alcune tematiche riguardanti la gestione patrimoniale (o money management) del capitale allocato nelle strategie di trading. Sempre in un’ottica di breve periodo e finalizzata alla speculazione intra-day nel mercato dei future, verranno delineati alcuni principi riguardo la scelta della somma da investire in ogni singola operazione di trading, l’uso degli stop a protezione del capitale, la gestione dei fattori di rischio e il punto ottimale di chiusura e di uscita da un’operazione di trading.

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4 Introduzione Il presente lavoro di tesi si propone di analizzare alcune delle principali strategie di trading di breve periodo, applicate al mercato dei titoli future. I contratti future sono strumenti finanziari derivati, il cui prezzo deriva dal valore di un’attività sottostante. L’ampia diffusione internazionale di tali strumenti è attribuibile all’effetto leva e alla elevata volatilità, che si riconduce ai rischi associati al mercato azionario, a quello obbligazionario, alle valute e alle merci (commodities). Il principale beneficio conseguente all’utilizzo degli strumenti derivati è il trasferimento dei rischi. I partecipanti al mercato spesso hanno differenti percezioni del rischio. Un investitore, per esempio, vuole generalmente evitare di incorrere in perdite nel proprio portafoglio; un operatore meno avverso al rischio, invece, accetta di sopportare un rischio più elevato, in modo da sfruttare i potenziali profitti, cercando di prevedere gli sviluppi futuri del mercato. Un agricoltore esposto al rischio di prezzo di mercato del grano può coprirsi attraverso gli strumenti derivati: il rischio viene, quindi, assunto da un trader o da uno speculatore che è disposto a tollerare rischi maggiori, in cambio di prospettive di rendimento maggiori. I contratti future, così come le opzioni, permettono, quindi, agli investitori di trasferire i rischi indesiderati ad altri partecipanti al mercato. Un ulteriore punto di forza nell’uso dei derivati consiste nella minor quantità di capitale investito rispetto ad una transazione nell’equivalente mercato cash, ossia direttamente nell’attività sottostante. Ciò significa che ingenti quantità di capitale possono essere controllate investendo un ammontare ridotto. Le fluttuazioni dei prezzi dei future e delle opzioni, in termini percentuali, in relazione al capitale investito sono, quindi, considerevolmente maggiori rispetto a quelle dell’attività sottostante. E’ questo il concetto di Hedger Trader Trasferimento rischi Future