Interazione numero spazio: effetto Snarc - Un contributo di ricerca

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Cognitive

Autore: Daniel Lina Mancuso Contatta »

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Vi è un interazione tra spazio e numero? nel campo della neuropsicologia si nota che chi ha dei deficit nel processamento del numero e dello spazio presenta danni al parietale posteriore. L’effetto, di certo, più evidente in cui si nota l’associazione tra spazio e numero è stato suggerito da Dehaene (1993) e definito, dallo stesso, effetto SNARC (spatial numerical association response code); secondo questo effetto, si è più veloci a rispondere con la mano destra ai numeri grandi e con la sinistra ai numeri piccoli in quanto i numeri sarebbero rappresentati spazialmente lungo una linea numerica mentale, in cui i numeri piccoli sarebbero rappresentati a sinistra mentre i numeri grandi a destra. Dubbi, comunque, sulla reale esistenza dell’effetto SNARC sono stati avanzati nel corso degli anni, in quanto si è ritenuto che l’effetto SNARC potesse essere solamente un’espressione di un altro effetto psicologico ben più famoso ovvero l’effetto Simon.
Il presente lavoro si propone di approfondire l‘associazione tra spazio e numero, di indagare la natura dell’effetto SNARC e quanto questo sia diverso o simile all’effetto Simon.

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4 Introduzione Esiste una relazione tra numero e spazio? Intuitivamente si pensa che tra numero e spazio non ci sia nessuna relazione, invece, diversi studi provano il contrario. Già nel 1880, Francis Galton scriveva “Visualised Numerals” in cui riportava delle testimonianze di rappresentazioni visuo-spaziali di forme numeriche (number forms) in soggetti adulti. Altre prove molto importanti sull’esistenza dell’associazione tra numero e spazio vengono dalla neuropsicologia; alcune sindromi sono accumunate da deficit sia nel processamento dello spazio che nel processamento dei numeri. La neuropsicologia suggerisce, quindi, che possa esistere una zona cerebrale che si occupi del processamento spaziale e numerico; così come gli studi di neuroimaging, che evidenziano un’attivazione del lobo parietale posteriore nel processamento sia numerico che spaziale. L’effetto, di certo, più evidente in cui si nota l’associazione tra spazio e numero è stato suggerito da Dehaene (1993) e definito, dallo stesso, effetto SNARC (spatial numerical association response code); secondo questo effetto, si è più veloci a rispondere con la mano destra ai numeri grandi e con la sinistra ai numeri piccoli in quanto i numeri sarebbero rappresentati spazialmente lungo una linea numerica mentale, in cui i numeri piccoli sarebbero rappresentati a sinistra mentre i numeri grandi a destra. Schwarz e Keus (2004) e Fischer (2004) avvalorano con altre ricerche la tesi di Dehaene e suggeriscono una linea numerica mentale anche di tipo verticale con i numeri piccoli rappresentati in basso e i numeri grandi in alto. Dubbi, comunque, sulla reale esistenza dell’effetto SNARC sono stati avanzati nel corso