L'infermiere forense nell'assistenza alle donne vittime di violenza sessuale

Diploma di Laurea

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Tania Cardinali Contatta »

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L’attività infermieristica forense già si svolge,di fatto, nella realtà quotidiana in alcune particolari prestazioni professionali; troppo spesso gli operatori del settore si trovano a dover fronteggiare situazioni per cui non hanno la adeguata preparazione, come l’assistenza alle vittime di violenza sessuale.
Ne deriva che la difficoltà intrinseca di questo tipo di attività risieda nella necessità di elevate competenze tecnico-scientifiche di cui tutti gli operatori dovrebbero disporre.
Si ritiene estremamente importante focalizzare l’attenzione sulle competenze specifiche dell’infermiere in ambiti così delicati, unitamente alla ferma convinzione come operatore professionale e come donna che l’accoglienza mirata, basata su solide competenze professionali, sia fondamentale nell’ambito delle violenze sessuali. Sarà pertanto questo il punto focale sui cui verterà l’elaborato, in quanto ambito professionale non meno rilevante del precedente per l’infermiere forense.

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3 INTRODUZIONE Dalla abrogazione del mansionario (L.42/’99) che ne sanciva i limiti e la poneva come vicaria di quella medica (il personale veniva infatti definito “para-medico”), la professione infermieristica ha assunto sempre più un carattere autonomo. Inoltre assistiamo a un notevole incremento dell’importanza delle pratiche assistenziali determinate da basi scientifiche (EBN= Evidence Based Nursing) che ha avuto come conseguenza la nascita di associazioni che ne riconoscono la preminenza. L’acquisizione di responsabilità e competenze ha portato alla nascita di nuove figure professionali sempre più specializzate nei vari settori assistenziali. Come sappiamo bene la competenza e la specificità dell’assistenza sanitaria è dettata dalle esigenze della popolazione, da cui trae origine la figura dell’ infermiere forense, che non solo si occupa dell’assistenza primaria e secondaria del “cliente”, ma è anche colui che conoscendo le applicazioni della scienza medica alle questioni legali, ossia le conseguenze di lesioni biologiche provocate dai più diversi agenti eziologici, presta un’assistenza fisica e psicologica mirata. L’attività infermieristica forense già si svolge,di fatto, nella realtà quotidiana in alcune particolari prestazioni professionali; troppo spesso gli operatori del settore si trovano a dover fronteggiare situazioni per cui non hanno la adeguata preparazione, come l’assistenza alle vittime di violenza sessuale. Ne deriva che la difficoltà intrinseca di questo tipo di attività risieda nella necessità di elevate competenze tecnico-scientifiche di cui tutti gli operatori dovrebbero disporre. Si ritiene estremamente importante focalizzare l’attenzione sulle competenze specifiche dell’infermiere in ambiti così delicati, unitamente alla ferma convinzione come operatore professionale e come donna che l’accoglienza mirata, basata su solide competenze professionali, sia fondamentale nell’ambito delle violenze sessuali. Sarà pertanto questo il punto focale sui cui verterà l’elaborato, in quanto ambito professionale non meno rilevante del precedente per l’infermiere forense.