Costruzione di un sistema informativo atto al monitoraggio dell’indice di complessità assistenziale infermieristica ai fini della determinazione dei livelli minimi assistenziali (Basic care)

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Mara Tesio Contatta »

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L’intenso processo di riorganizzazione del Servizio sanitario nazionale richiede un’informazione capillare del gruppo professionale che deve essere coinvolto fino in fondo nelle scelte di politica sanitaria con la certezza di essere uno degli agenti “forti” del cambiamento in atto.
Tale esigenza è particolarmente pressante per gli infermieri che occupano posizioni di vertice.
Sempre più elevata è la flessibilità nell’uso delle risorse e nello sviluppo di percorsi di lavoro.
Fin troppo spesso, nella operatività quotidiana del personale infermieristico e, nello specifico, di quello assegnato alla gestione ed organizzazione del personale, i livelli di efficienza e di efficacia dei servizi, per quanto attiene in particolare all’utilizzo delle risorse, sono determinati essenzialmente in base a criteri puramente teorici, ovvero non validati sul campo.
Non si utilizzano, nella pratica corrente, metodi scientificamente testati e specifici per il contesto di riferimento (il lavoro infermieristico in ospedale) che consentano di rispondere ai bisogni assistenziali degli utenti in modo appropriato.
Oggi qualsiasi struttura organizzativa, anche l’organizzazione delle cure infermieristiche, ha bisogno di produrre informazioni in modo rapido, attendibile ed efficace rispetto ai continui mutamenti sociali, normativi, disciplinari.
I modelli organizzativi più evoluti hanno ribadito l’importanza strategica del processo di produzione delle informazioni in supporto a quello decisionale, identificando i sistemi informativi come “catalizzatori” del cambiamento.
Lo scopo del presente lavoro è di elaborare un sistema informativo in grado di rilevare in modo uniforme, la complessità assistenziale infermieristica e le risorse organiche, atte al mantenimento dei livelli minimi assistenziali.
La rilevazione viene condotta attraverso una metodologia che si prefigge di monitorare, mediante osservazioni ripetute nel tempo, l’indice di complessità assistenziale esistente al momento della verifica nelle realtà operative oggetto di analisi.

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I.3. Il Modello delle Prestazioni Infermieristiche L’assistenza infermieristica viene erogata dal personale mediante prestazioni rivolte a tutte le persone per soddisfare i loro bisogni assistenziali in modo continuativo. Le prestazioni vengono erogate sulla base di un modello professionale 1 e devono tendere al mantenimento ed al recupero dell’autonomia della persona. La prestazione infermieristica è il risultato conseguito mediante lo svolgimento di un complesso di azioni fra loro coordinate per la risoluzione di un bisogno specifico manifestatosi in un cittadino malato. Analizzando il concetto di prestazione della definizione si evincono tre elementi: - la prestazione infermieristica è un risultato: l’unicità del paziente rende unico ogni bisogno e non standardizzabile aprioristicamente la serie di azioni che conducono al risultato finale, alla prestazione. L’autonomia, l’auto-responsabilizzazione professionale necessarie all’infermiere stanno proprio in questa gestione delle varianze, per dirla con Mintzberg, che è all’opposto della rigida applicazione della mansione o del compito. 1 Cantarelli M., Il Modello delle Prestazioni Infermieristiche, Masson, Milano, 1997.