Gestione infermieristico forense della vittima di violenza sessuale

Tesi di Master

Autore: Monica Savojni Contatta »

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La tesi descrive il ruolo dell'infermiere forense come operatore specializzato ed unico responsabile della gestione della vittima di violenza sessuale.
Dal momento della presentazione della vittima di violenza sessuale in pronto soccorso, all'accoglienza della paziente, il supporto psicologico, il kit stupro, la visita forense, la corretta raccolta e conservazione delle prove, la compilazione del referto di visita forense, la consegna delle prove alle Forze dell'ordine.
Viene trattato l'argomento della corretta descrizione delle lesioni riportate, il racconto della vittima, le conseguenze della violenza sessuale.
Infine si propone un protocollo ed un esempio di referto di visita infermieristico forense

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  INTRODUZIONE  La violenza sessuale è un problema ubiquitario; è presente in tutte le culture ed a tutti i livelli della società. Anche se la maggior parte delle vittime sono donne, non va dimenticato che anche gli uomini, gli anziani ed i bambini spesso subiscono violenza sessuale. Le conseguenze della violenza sessuale sono molteplici – dalle gravidanze indesiderate, alle malattie sessualmente trasmesse, dall'instaurarsi di un circolo vizioso in cui la vittima diventerà carnefice alle ripercussioni a livello psicologico e psichiatrico quali depressione, abuso di sostanze, stress postraumatico e inclinazione al suicidio. Anche se nella maggior parte dei casi l'episodio di violenza sessuale non viene denunciato, le vittime comunque tendono a cercare assistenza medica e spesso si trovano ad essere assistite da personale sanitario non specializzato e non preparato a gestire questo tipo di paziente. La vittima di violenza sessuale ha bisogno di poter accedere a servizi e personale in grado di fornire un assistenza completa ed efficace in modo da permettere di valutare le conseguenze non solo fisiche ma anche quelle psicologiche di un'esperienza altamente traumatica, nonché di iniziare il processo di guarigione ed elaborazione. Oltre a fornire assistenza sanitaria immediata è necessario che il professionista sanitario sia in grado di mettere la vittima in contatto con coloro che la seguiranno dopo la dimissione dal pronto soccorso, associazioni specializzate nell'assistenza psicologica, servizi sociali e legali ed inoltre fungere da punto di riferimento per le Forze dell'Ordine. Per quanto riguarda l'assistenza sanitaria, l'infermiera forense ha la possibilità di rendere più sempice e meno traumatico il processo di raccolta delle prove che 3